Teatro delle Vittorie intitolato a Pippo Baudo, la proposta di Lino Banfi e la Rai "ci pensa"

All'uscita della camera ardente per l'omaggio al grande conduttore, Lino Banfi ha proposto di dedicare il Teatro delle Vittorie a Pippo Baudo

Dedicare il Teatro delle Vittorie alla memoria di Pippo Baudo. Ad avanzare la proposta un altro pioniere dello spettacolo italiano come Lino Banfi, durante la visita del comico in omaggio all’amico, nella camera ardente proprio dentro lo studio nato grazie all’iniziativa del grande conduttore e in cui ha fatto la storia della Tv. Il suggerimento è stato raccolto in prima persona dal direttore generale della Rai, Roberto Sergio, a fianco dell’attore per commemorare il presentatore morto a 89 anni.

L’omaggio a Pippo Baudo

Lino Banfi ha lanciato la proposta all’uscita dalla camera ardente allestita al Teatro delle Vittorie, fino alle 12 di martedì 19 agosto, dove centinaia di persone si sono recate nello storico studio già dalla mattina per tributare l’ultimo saluto a Pippo Baudo.

Tra le prime l’ex moglie Katia Ricciarelli, sottobraccio con l’amica e conduttrice Mara Venier, seguite da Fiorello, Renzo Arbore, Max Giusti, Eros Ramazzotti e tanti altri volti noti delle televisione e dello spettacolo. A rendere omaggio al conduttore anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

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Il momento dell’ingresso del feretro di Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie

La proposta di Lino Banfi

Accompagnato da Roberto Sergio, Lino Banfi ha proposto direttamente al direttore generale della Rai di dedicare a Pippo Baudo il Teatro delle Vittorie, lo studio dove il conduttore protagonista di alcuni dei programmi che hanno segnato la storia della televisione italiana.

“Roberto, perché non intitolate il Teatro delle Vittorie a Pippo Baudo?” ha detto Banfi al dg e poi, rivolgendosi ai cronisti presenti, ha aggiunto con la sua tipica parlata barese: “Io la proposta l’ho ‘lenciata'”.

“Ne parleremo in Consiglio di amministrazione” è stata la risposta di Roberto Sergio.

La nascita del Teatro delle Vittorie

Del resto la suggestione di Banfi sarebbe giustificata non soltanto dalle trasmissioni condotte da Baudo nello studio, da Canzonissima a Fantastico, ma anche dal fatto che è stato proprio grazie allo showman di Militello che la Rai acquistò il Teatro delle Vittorie.

Nato nel 1944 come teatro di varietà, venne inaugurato il 5 gennaio 1954 dalla Compagnia Totò-Anna Magnani. Intorno alla fine degli anni ’50 e primi mesi del ‘60, il proprietario, che conosceva Pippo Baudo, disse al presentatore che il teatro non andava più bene come una volta e di essere stanco dei miseri incassi dei varietà di rivista.

Il conduttore colse al volo l’occasione e propose alla Rai di acquistare il Teatro delle Vittore, ideale per la sua vicinanza dalla Direzione di viale Mazzini e dal Centro di Produzione di via Teulada.

Ricevendo l’interesse dei vertici dell’emittente pubblica, Baudo si impegnò personalmente nell’affare, facendo così nascere uno dei templi più illustri della televisione italiana.

 

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