Tentano di estorcere denaro a un'anziana dicendole che il figlio ha investito una donna incinta a Salerno
Tentata truffa ai danni di un’anziana sventata a Salerno grazie alla segnalazione del figlio e all’intervento tempestivo della Polizia.
È stata sventata una tentata truffa ai danni di un’anziana residente a Salerno, grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato, allertata dal figlio della vittima. L’episodio si è verificato nella mattinata del 4 dicembre 2025, quando ignoti hanno cercato di convincere la donna a consegnare denaro contante, sostenendo che il figlio fosse coinvolto in un grave incidente. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno, che ha monitorato la situazione in tempo reale e ha impedito che la truffa andasse a segno.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’intervento è scaturito da una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112. Il figlio dell’anziana, insospettito da una telefonata ricevuta dalla madre, ha immediatamente contattato la sala operativa, riferendo che alcuni sconosciuti stavano tentando di raggirare la donna con una richiesta di denaro.
Il modus operandi dei truffatori
I malviventi hanno contattato telefonicamente l’anziana, sostenendo che il figlio avesse investito una donna in stato di gravidanza e che fossero necessari soldi per coprire danni e spese legali. La tentata truffa si è protratta per circa un’ora e mezza, durante la quale il figlio della vittima è rimasto in costante comunicazione con gli operatori del 112, permettendo così agli agenti di seguire l’evolversi della situazione in tempo reale.
L’intervento della Polizia e la prevenzione del reato
Nel corso dell’ultima telefonata, i truffatori hanno indicato una piazzetta poco distante dall’abitazione dell’anziana come luogo per la presunta consegna del denaro. La Squadra Mobile della Questura di Salerno ha quindi predisposto un servizio di appostamento, pronta a intervenire in caso di arrivo dei malviventi. Dopo circa trenta minuti di attesa, nessuno si è presentato né ha più contattato la vittima. Una volta accertata la cessazione del pericolo, gli agenti hanno riaccompagnato la donna a casa, assicurandosi che fosse in buone condizioni e rassicurandola sull’accaduto. La Questura di Salerno ha colto l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza su episodi di questo tipo, che risultano sempre più frequenti e colpiscono soprattutto le persone anziane e vulnerabili.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.