Terremoto di magnitudo 5.1 al largo della Calabria avvertito anche a Messina, Protezione Civile in allerta

Un forte terremoto ha colpito le coste a sud della Calabria: nonostante la magnitudo di 5.1, non ci sarebbero danni o feriti

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Nella zona di mare direttamente a sud della parte più meridionale della Calabria si è verificato un forte terremoto che ha raggiunto una magnitudo di 5.1 sulla scala Richter. Secondo la Protezione Civile, la profondità dell’ipocentro del sisma, circa 65 chilometri e il suo epicentro al largo delle coste calabresi avrebbero aiutato a limitare i danni. Sono in corso verifiche, ma non si ha notizia di danni o di feriti.

Terremoto in Calabria: magnitudo 5.1

Un terremoto di forte intensità è stato registrato nella prima mattinata del 10 gennaio, attorno alle 5:53, al largo della Calabria, direttamente a sud della parte più meridionale della penisola.

Secondo i dati riportati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto un’intensità di 5.1 gradi sulla scala Richter ma anche una profondità molto accentuata, di circa 65 chilometri.

 

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Un sismografo

Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione in tutta la parte meridionale della Calabria in maniera distinta. Le scosse sono però arrivate anche nelle zone orientali della Sicilia, in particolare a Messina.

La Protezione Civile non ha rilevato danni o feriti

Le autorità hanno immediatamente allertato la Protezione Civile regionale, che ha iniziato le verifiche sul territorio. Al momento, stando a quanto riportato, non si segnalano danni alle strutture.

Anche gli ospedali di Calabria e Sicilia non segnalano nessun accesso ai pronto soccorso che possa essere legato al sisma.

Il capo del dipartimento della Protezione Civile di Reggio Calabria, Domenico Costarella, ha dichiarato:

Nonostante la scossa sia stata in mare, e questo sicuramente ha aiutato. Ho disposto le verifiche nelle aree più vicine e non ci sono segnalazioni di danni. Ho sentito anche la commissaria dell’Asp di Reggio Calabria e anche per l’ospedale di Melito Porto Salvo non ci sono segnalazioni.

Scuole chiuse e controlli in corso

A seguito del terremoto, nella provincia di Reggio Calabria sono in corso diverse verifiche per assicurarsi che le strutture, in particolare quelle pubbliche, non abbiano subito danni.

Alcune scuole hanno deciso di chiudere in via cautelare e quindi di sospendere le lezioni per la giornata di sabato 10 gennaio, per permettere ai tecnici una verifica più accurata dello stato degli immobili che le ospitano.

Interrotta, sempre per verifiche tecniche, anche la ferrovia Cantanzaro-Melito, tra le stazioni di Roccella e il capolinea di Melito.

I terremoti in Calabria

Non è la prima volta, negli ultimi giorni, che in Calabria si avvertono dei terremoti. La zona è estremamente sismica perché si trova all’incrocio di due faglie, quella che corre lungo la penisola italiana da nord a sud e quella che attraversa il Mediterraneo da ovest a est.

Il 7 gennaio era stata la parte settentrionale della regione a tremare, con un sisma di 3 gradi sulla scala Richter in provincia di Cosenza.

Un terremoto più superficiale era invece stato avvertito il 6 gennaio, nella zona sud occidentale della regione, tra le province di Vibo Valentia, Catanzaro, e Reggio Calabria.

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