Trump e Musk attaccano l'Europa, l'Ue sottolinea che "sulle nostre regole decidiamo noi"

La Commissione Ue ha replicato alla strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, intanto Musk attacca dopo essere stato sanzionato

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“Quando si tratta di decisioni che riguardano l’Unione europea, queste vengono prese dall’Unione europea”, così un portavoce della Commissione Ue ha replicato alla strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Il 5 dicembre Donald Trump ha affermato che prevede un “declino in 20 anni” per il vecchio Continente. Intanto Elon Musk, sanzionato dall’Ue, scrive che dovrebbe essere abolita.

La replica dell’Ue a Trump

“Quando si tratta di decisioni che riguardano l’Unione europea, queste vengono prese dall’Unione europea, per l’Unione europea, comprese quelle che riguardano la nostra autonomia normativa, la tutela della libertà di espressione e l’ordine internazionale fondato sulle regole”, è quanto hanno fatto sapere dalla Commissione Ue in risposta alla strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

“Il partenariato transatlantico è unico e, come sempre, gli alleati sono più forti insieme”, ha evidenziato.

La presidente della Commissione Ue Ursula Von Der LeyenANSA

La presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen

“Per lungo tempo, l’Europa ha fatto affidamento sugli Stati Uniti in materia di difesa. Negli ultimi anni abbiamo intensificato i nostri sforzi e continueremo a farlo”, ha affermato ancora il portavoce della Commissione Ue.

“Stiamo rafforzando le nostre capacità militari e consolidando la nostra base industriale della difesa. L’Europa sta aumentando in modo massiccio gli investimenti nella difesa, sia per rafforzare la propria sicurezza, sia per continuare a dare un contributo decisivo all’Alleanza, insieme a un impegno coordinato per potenziare l’industria della difesa e produrre capacità critiche”, ha sottolineato aggiungendo di accogliere “con favore” la “forte priorità che la strategia attribuisce alla fine della guerra della Russia contro l’Ucraina”.

Il portavoce ha infine sottolineato che Europa e Stati Uniti condividono la responsabilità di sostenere una pace giusta e duratura”.

L’attacco di Trump all’Ue

Il 5 dicembre l’Ue è stata oggetto di un duplice attacco da parte del presidente Usa Donald Trump.

L’inquilino della Casa Bianca ha prima lasciato trapelare alla stampa indiscrezioni sul ritiro dagli impegni di protezione militare convenzionale del Vecchio Continente dal 2027.

Poi, nel rendere nota la Strategia di sicurezza nazionale Usa, ha predetto per l’Europa una “cancellazione della civiltà” a causa dell’immigrazione, della censura e della “soppressione dell’opposizione politica”.

“Se continua con il trend” in atto – sono le frasi contenute nel documento di 33 pagine – “fra 20 anni sarà irriconoscibile“, fra “le attività dell’Ue e di altri organismi internazionali che minano la libertà e la sovranità politica, le politiche migratorie che stanno trasformando il continente, la censura della libertà di parola e la soppressione dell’opposizione politica”.

Il post di Musk contro l’Ue

Oltre al presidente Usa, anche Elon Musk si è scagliato contro l’Unione europea con un post sul suo social network X.

Proprio questa piattaforma ha ricevuto una multa da 120 milioni di euro da parte della Commissione Ue per aver messo a pagamento la “spunta blu”, in passato dedicata soltanto agli account di personalità pubbliche che verificavano la loro identità.

“L’UE dovrebbe essere abolita e la sovranità restituita ai singoli paesi, in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro popoli”, ha scritto Elon Musk.

Trump, Von der Leyen, Musk ANSA