Uomini armati rubano otto opere di Matisse a San Paolo in Brasile, indaga la polizia
Maxi furto alla biblioteca di San Paolo, Brasile: otto incisioni di Henri Matisse sono state rubate da un gruppo di uomini armati
Otto opere di Henri Matisse sono sparite dalla biblioteca di San Paolo, in Brasile. Secondo le prime indiscrezioni il furto sarebbe opera di due uomini armati. I beni sequestrati sono incisioni del celebre pittore francese. I malviventi hanno portato via anche cinque dipinti di Candido Portinati. Le autorità sono sul posto per gli opportuni rilievi.
- Rubare otto opere di Matisse
- Il furto
- I ladri identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza
Rubare otto opere di Matisse
La notizia arriva dallo stesso staff della biblioteca comunale Mário de Andrade, al centro della città di San Paolo in Brasile. Secondo le prime indiscrezioni due uomini armati avrebbero fatto irruzione nella struttura e si sarebbero impossessati di 8 incisioni firmate dal noto artista francese Henri Matisse, ma avrebbero portato via anche cinque tele di Candido Portinati, pittore brasiliano.
Secondo il quotidiano locale Globo, le opere erano state esposte in occasione della mostra Dal libro al museo: MAM São Paulo e la Biblioteca Mário de Andrade.

Sempre Globo riporta che le opere di Matisse fanno parte di un libro raro dell’artista, Jazz, ed erano esposte tra 20 incisioni dell’artista francese.
Le opere sono, in ordine:
- Il pagliaccio (Le clown);
- Il circo (Le circque);
- Leale signore (Monsieur loyal);
- L’incubo dell’elefante bianco (Cauchemar de l’Eléphant Blanc);
- I Codomas (Le Codomas);
- Il nuotatore nell’acquario (La nageuse dans l’aquarium);
- Il Mangiatore di Parole (L’avaleur de sabres);
- Il cowboy (Le Cowboy).
Il furto
La Segreteria di Pubblica Sicurezza fa sapere che i malviventi avrebbero portato a segno il colpo dopo aver aggredito una guardia giurata. Si sarebbero poi scagliati su una coppia di anziani per poi dirigersi verso la cupola di vetro dove si sono infine impossessati della refurtiva, riposta in una borsa di tela.
Dopo il furto si sarebbero dati alla macchia passando per l’uscita principale. La segnalazione è stata raccolta dalla stazione di polizia di Bom Retiro e le indagini sono condotte dal Cerco, ovvero il 1º Centro specializzato per la repressione dei crimini e degli eventi vari.
I ladri identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza
Gli ultimi aggiornamenti arrivano dal sindaco di San Paolo, Ricardo Nunes, che ha riferito che le telecamere interne della biblioteca hanno ripreso l’azione dei malviventi che infine sono stati identificati dalla polizia.
Gli agenti sono sulle loro tracce. Inoltre la Segreteria della Cultura e dell’Economia Creativa fa sapere che “le opere esposte sono coperte da una polizza assicurativa valida”. Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia Militare e della Guardia Civile Municipale. Nel corso del 2025, dopo il maxi furto al Louvre, è il secondo colpo inferto al mondo dell’arte e delle esposizioni.
IG bibliotecamariodeandrade