Vicenza, due tentate rapine in un’ora: fermato 34enne che spintona guardia giurata per rubare whiskey e caffè
Cittadino libico fermato a Vicenza dopo due furti in supermercati: indagato per tentata rapina, resistenza e violazione del foglio di via.
Fermato un cittadino libico senza fissa dimora per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale dopo due episodi avvenuti in supermercati di Vicenza. L’uomo, classe ’91, è stato identificato e indagato in stato di libertà per aver sottratto merce e opposto resistenza agli agenti intervenuti.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’intervento è scaturito nel pomeriggio di ieri a seguito di una segnalazione della Sala Operativa riguardante una presunta tentata rapina presso un supermercato situato in strada padana verso Verona.
I fatti: due furti sventati in poche ore
Secondo quanto ricostruito, gli agenti della Squadra Volanti sono stati inviati presso il primo supermercato dopo che un individuo, descritto come di probabile origine africana, aveva cercato di sottrarre 4 bottiglie di whiskey. L’uomo, sorpreso da una guardia giurata, ha reagito spintonandola per poi fuggire, abbandonando la merce sottratta. Una delle bottiglie è stata lanciata a terra e si è infranta durante la fuga.
Un testimone, addetto alla sicurezza, ha riferito che l’episodio è avvenuto alle 17.20. Dalle telecamere di sorveglianza ha notato il sospetto occultare le bottiglie di Jack Daniel’s, per un valore complessivo di 83 euro, e tentare di uscire senza pagare. L’intervento della sicurezza ha portato allo scontro fisico e alla fuga del soggetto, che ha lasciato sul posto la refurtiva.
Il secondo episodio e la fuga in bicicletta
Poco dopo, gli agenti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione nei pressi di un altro supermercato in Viale San Lazzaro. Alla vista della polizia, il sospetto ha tentato nuovamente la fuga, questa volta a bordo di una bicicletta, opponendo una resistenza attiva al momento del fermo.
Durante il controllo, gli agenti hanno scoperto nel cestino anteriore della bicicletta una borsa contenente 9 confezioni di caffè in grani da 1 kg ciascuna, per un valore totale di 92 euro. Una dipendente del secondo supermercato ha confermato che, mentre si trovava alle casse, ha sentito l’allarme delle barriere antitaccheggio e ha visto un individuo allontanarsi rapidamente con una borsa piena di merce presumibilmente non pagata.
L’identificazione e le accuse
L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura, dove è stato identificato come cittadino libico, classe ’91, senza fissa dimora in Italia. Gli agenti hanno proceduto a indagarlo in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, tentata rapina di generi alimentari e superalcolici, oltre che per la violazione del foglio di via notificato a suo carico l’11 luglio 2025.
Le dichiarazioni dei testimoni
Il personale di sicurezza del primo supermercato ha ricostruito nei dettagli la dinamica dell’episodio, confermando che il sospetto aveva cercato di occultare la merce e, una volta scoperto, aveva reagito con violenza per garantirsi la fuga. Anche la dipendente del secondo punto vendita ha fornito una testimonianza utile, avendo assistito all’attivazione dell’allarme antitaccheggio e alla fuga dell’uomo con la borsa piena di prodotti non pagati.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.