Violenza e disordini in un bar di Valenza, pugno di ferro del questore: la rissa e le 5 misure pesanti

Cinque persone colpite da Daspo Willy a Valenza per una rissa in un bar. Provvedimenti anche per tifosi violenti e rafforzamento della prevenzione.

Fatti di violenza e disordini hanno portato all’emissione di 5 misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti a Valenza la sera del 14 marzo 2025. I provvedimenti, noti come Daspo Willy, sono stati disposti dal Questore di Alessandria per garantire la sicurezza urbana e contrastare episodi di rissa e aggressione avvenuti in un bar cittadino. Ulteriori misure sono state adottate anche in ambito sportivo e per la prevenzione di reati contro la persona e il patrimonio.

Le misure di prevenzione: Daspo Willy a Valenza

Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la Divisione Anticrimine della Questura di Alessandria ha intensificato l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulla gestione della movida, soprattutto dopo alcuni episodi di violenza registrati all’interno e nei pressi di esercizi pubblici nel comune di Valenza. L’analisi dei fatti ha portato all’adozione di 5 provvedimenti di Divieto di Accesso ad Aree Urbane (D.A.C.U.R.), meglio conosciuti come Daspo Willy, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di gravi disordini.

La sera del 14 marzo 2025, i Carabinieri della Stazione di Valenza sono intervenuti presso il bar “Carpe Diem” a seguito di una rissa particolarmente violenta. All’arrivo delle forze dell’ordine, sono state trovate alcune persone con ferite evidenti, segno della gravità dell’accaduto. Tra i coinvolti, un cittadino albanese di 49 anni, identificato con le iniziali A.R., è stato arrestato per aggressione e minacce agli operatori di polizia, oltre che per comportamenti violenti verso altri presenti nel locale e all’esterno.

L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici, ha continuato a manifestare atteggiamenti aggressivi anche durante il trasporto in ospedale. L’attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di identificare tutti i responsabili, le cui generalità sono state trasmesse alla Divisione Anticrimine della Questura. Dopo ulteriori accertamenti, è stata confermata la necessità di applicare il Daspo Willy per tutelare la sicurezza pubblica.

Oltre ad A.R., sono stati denunciati per rissa altri 4 soggetti: I.K. di 18 anni, G.L.I. di 59 anni, E.M. di 40 anni e S.O. di 47 anni. Tutti sono stati destinatari della misura di prevenzione che vieta loro, per un periodo compreso tra 1 anno e 2 anni, di accedere o stazionare all’interno e nelle immediate vicinanze dell’esercizio pubblico teatro degli eventi.

Il Daspo Willy: uno strumento contro la violenza urbana

Il Daspo Willy, introdotto per contrastare episodi di violenza e disordini nei luoghi della movida, rappresenta una misura di prevenzione che consente alle autorità di vietare l’accesso a determinate aree urbane a soggetti ritenuti pericolosi. Nel caso di Valenza, l’applicazione di questo strumento si è resa necessaria per la comprovata pericolosità dei soggetti coinvolti nella rissa e per la tutela della collettività.

La decisione del Questore di Alessandria si inserisce in un più ampio quadro di interventi volti a prevenire e reprimere comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza pubblica, soprattutto in contesti caratterizzati da aggregazione giovanile e consumo di alcolici.

Disordini anche nel mondo sportivo: quattro Daspo per tifosi violenti

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche sul mondo dello sport, dove si sono verificati episodi di intemperanza e invasione di campo durante una partita di calcio. L’11 maggio 2025, presso l’impianto sportivo “G. Merlino” del comune di Molare, si è disputato l’incontro tra ACD Pro Molare e Ozzano 1919 Ronzonese, valido per i play-off di seconda categoria girone H.

Negli ultimi minuti della partita, alcuni tifosi della squadra di casa, probabilmente esasperati dal risultato sfavorevole, hanno iniziato a rivolgere offese ai giocatori avversari. Successivamente, hanno aperto il cancelletto che conduceva al campo e si sono introdotti sul terreno di gioco con l’intenzione di aggredire alcuni calciatori della squadra ospite. L’intervento tempestivo dei Carabinieri, presenti per garantire l’ordine pubblico, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

L’attività investigativa ha portato la Divisione Anticrimine della Questura di Alessandria ad avviare una procedura istruttoria che si è conclusa con l’emissione di 4 Daspo sportivi nei confronti di D.C. di 27 anni, V.O.O. di 33 anni, G.B.P. di 30 anni e B.P. di 25 anni. Questi soggetti sono stati ritenuti responsabili di comportamenti minacciosi, violenti e di invasione di campo, e per questo motivo è stato loro vietato l’accesso alle manifestazioni sportive.

Prevenzione rafforzata: avvisi orali e fogli di via

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività di prevenzione della Questura di Alessandria non si è limitata ai soli episodi di violenza e disordini nei locali pubblici e negli stadi. Nell’ultimo periodo, da giugno ad oggi, sono stati emessi 17 avvisi orali e 5 fogli di via obbligatori nei confronti di soggetti dediti alla commissione di reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Questi provvedimenti amministrativi, previsti dalla normativa vigente, mirano a prevenire la reiterazione di comportamenti pericolosi e a tutelare la sicurezza dei cittadini. Gli avvisi orali rappresentano un richiamo formale da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, mentre i fogli di via obbligano i destinatari ad allontanarsi dal territorio comunale per un determinato periodo.

Il ruolo della collaborazione tra le forze dell’ordine

L’azione coordinata tra le diverse articolazioni delle forze di polizia, come sottolineato dalla Questura di Alessandria, si è rivelata fondamentale per garantire un efficace controllo del territorio e una pronta risposta ai fenomeni di violenza e illegalità. La condivisione delle informazioni e la tempestività degli interventi hanno permesso di individuare i responsabili e di adottare le misure più idonee per prevenire ulteriori episodi.

In particolare, la collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato ha consentito di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi, identificare i soggetti coinvolti e applicare le misure di prevenzione previste dalla legge.

La risposta delle istituzioni: sicurezza e prevenzione al centro

L’adozione di Daspo Willy, Daspo sportivi, avvisi orali e fogli di via da parte del Questore di Alessandria testimonia la volontà delle istituzioni di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulla prevenzione dei reati. Questi strumenti, seppur diversi tra loro, concorrono a creare un sistema di tutela che mira a proteggere i cittadini e a garantire la vivibilità degli spazi pubblici.

La città di Alessandria e la sua provincia continuano a essere oggetto di monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine, che si impegnano quotidianamente per contrastare ogni forma di violenza e illegalità, sia nei luoghi della movida che negli impianti sportivi e nelle aree urbane più sensibili.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.