Viviana Pifferi e la rabbia per la riduzione della pena della sorella Alessia: "Diana dimenticata"
Viviana Pifferi torna a parlare del dolore e della rabbia per la riduzione della pena alla sorella Alessia, condannata per la morte della figlia
Viviana Pifferi si dice ferita per la riduzione della pena ad Alessia. La sorella della 40enne, condannata per aver abbandonato la figlia di 18 mesi Diana causandone la morte, è tornata a esprimere in Tv la sua rabbia per la riduzione della pena in appello alla madre della nipotina.
- La riduzione della pena ad Alessia Pifferi
- La rabbia di Viviana Pifferi
- La testimonianza
- Le bugie della sorella
La riduzione della pena ad Alessia Pifferi
Alessia Pifferi era stata condannata all’ergastolo in primo grado per omicidio volontario, dopo aver abbandonato per 6 giorni la figlia in casa, morta nel luglio del 2022.
La pena era stata ridotta a 24 anni di carcere in Appello, dopo che la Corte d’Assise di Milano aveva riconosciuto le attenuanti generiche, che avevano compensato l’aggravante del legame di filiazione.
ANSA
La sorella di Alessia Pifferi, Viviana
La rabbia di Viviana Pifferi
La decisione è stata da subito contestata dalla sorella Viviana Pifferi, che è tornata a esprimere la sua rabbia e il suo dolore intervistata in Tv a Verissimo: “Arrabbiata e ferita dal fatto che siano state prese in considerazione tante cose che neanche contavano – ha affermato – perché il gesto che è stato fatto per me non aveva bisogno di parole”
“Diana non si ricorda più e si pensa solo a giustificare – ha aggiunto Viviana Pifferi – per me non c’è nulla di giustificabile in quello che è successo”.
La testimonianza
Rispondendo alla conduttrice Silvia Toffanin, Viviana Pifferi ha raccontato anche le ripercussioni che la vicenda ha avuto sulla famiglia, accusata di non essersi accorta di quanto stesse accadendo: “La mia vita è stata buttata nella mani di chi voleva farci qualcosa, quella di mia mamma anche, con cose vere ma anche non vere, ma soprattutto che non giustificavano” ha spiegato.
“Se mia sorella mi dice ‘va tutto bene’, io vedo Diana e sta bene…non posso entrare a gamba tesa in una casa a dire ‘cosa hai fatto? Cosa fai? Come stai?'” ha spiegato la donna, precisando come in quel periodo potesse vedere la nipotina difficilmente a causa del Covid e perché era a Bergamo.
“Non avevo motivo di pensare che facesse qualcosa del genere” ha aggiunto.
Le bugie della sorella
Ai microfoni di Canale 5, ha parlato anche del rapporto con la sorella e delle tante bugie che ha detto, come sul mancato sostegno della famiglia:
“Non aveva nessun lavoro, quando il compagno di Bergamo l’ha lasciata è tornata a casa di mia mamma, perché non aveva una casa sua, mia mamma l’aiutava, per quello che potevamo: siamo una famiglia di operai, mia mamma è in pensione, non potevamo darle chissà cosa, però c’eravamo“
Viviana Piffari ha aggiunto di non aver mai saputo che la sorella fosse incinta, che lo sapeva soltanto la madre: “Infatti io all’inizio non ho parlato con nessuna delle due per un po'”.
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