La legge 194 garantisce il diritto di abortire. In vigore dal 1978 a seguito del referendum abrogativo sulle “norme per la tutela sociale della maternità e l’interruzione volontaria della gravidanza”, consente alle donne di poter rivolgersi a una struttura pubblica nei primi 90 giorni di gestazione per motivi di salute, economici, sociali o familiari.






















