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BUONO A SAPERSI 15 GIUGNO 2022

Attenzione a questi prodotti: quali sono i cibi più contraffatti

L’Ispettorato Centrale Repressione Frodi ha pubblicato il report sull’attività operativa 2021, con i dettagli sugli interventi contro frodi e contraffazioni ai danni del made in Italy agroalimentare e dei consumatori. Sono stati effettuati oltre 60mila controlli, con 955 interventi fuori dei confini nazionali e sul web a tutela delle Indicazioni Geografiche. Sono stati sequestrati 5,5 milioni di kg di merce contraffatta, pari ad un valore di oltre 9 milioni di euro, per contrastare la criminalità agroalimentare. Su 33.404 operatori ispezionati e 62.316 prodotti controllati, le irregolarità hanno riguardato l’11,6% dei prodotti e il 9,0% dei campioni analizzati.

Report ICQRF 2021: quali sono i cibi più contraffatti

I controlli hanno riguardato i prodotti alimentari e i mezzi tecnici per l’agricoltura, tra cui mangimi, fertilizzanti, sementi e prodotti fitosanitari. In quanto Autorità sanzionatoria per le violazioni nell’agroalimentare, l’ICQRF ha emesso 1.947 ordinanze di ingiunzione di pagamento, per un importo di circa 9 milioni di euro. A livello internazionale e sul web, l’Ispettorato ha attivato 955 interventi, che hanno consentito all’Italia di garantire alle nostre denominazioni d’origine un alto livello di protezione contro la contraffazione.

L’Italia è leader assoluto nel campo delle eccellenze agroalimentari con 876 prodotti agroalimentari riconosciuti dall’UE. Tra i prodotti più contraffatti troviamo il Prosecco, il Parmigiano Reggiano e l’olio di Puglia. È evidente come i prodotti vitivinicoli, oleari e caseari siano tra i quelli più soggetti a contraffazione. Alla lunga lista di alimenti e bevande soggette a frode agroalimentare si aggiungono anche il prosciutto di Parma, il Grana Padano e l’aceto balsamico di Modena. Per scongiurare queste frodi alimentari è stato anche dato l’allarme olio extravergine d’oliva, per riconoscere i contraffatti.

“Le battaglie condotte dal Ministero in materia di contrasto a contraffazioni e italian sounding sono basate sulla ferma convinzione che la tutela dei prodotti di qualità rappresenti lo strumento principale per valorizzare l’agroalimentare italiano, le filiere e rendere un servizio indispensabile al consumatore. In questo senso un contributo fondamentale è svolto dall’ICQRF che, con i molteplici compiti che gli sono stati affidati, tutela e valorizza il made in Italy con interventi contro tutti quei comportamenti fraudolenti che minano le corrette relazioni di mercato. Il Report dell’ICQRF anche quest’anno dimostra come sia fondamentale garantire i nostri prodotti attraverso un sistema di controlli efficace sul territorio nazionale e internazionale e sul web, tanto più in un momento storico così complicato e difficile come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia prima, e del conflitto in atto poi, in cui stiamo assistendo a fenomeni

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