VIDEO
Cerca video
CURIOSITÀ 08 AGOSTO 2025

Cosa succede al lido di Bagnoli, perché il mare bolle

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

Giornalista e videomaker

Giornalista professionista dal 2012, ho collaborato con le principali testate nazionali. Scrivo e realizzo servizi TV di cronaca, politica, economia e spettacolo. Ho esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e televisive e lavoro anche nell’ambito del social network.

Nel lido di Bagnoli, a Napoli, si è verificato un fenomeno curioso che è stato documentato dai bagnanti e anche dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ha pubblicato un video in cui si vedono delle bolle formarsi in mare, come se l’acqua stesse bollendo. L’onorevole ha poi contattato l’Osservatorio Vesuviano per avere spiegazioni scientifiche in merito a ciò che sta accadendo sulla spiaggia campana.

Cosa succede al lido di Bagnoli

Sulla pagina Facebook di Francesco Emilio Borrelli, è stato pubblicato il video del sopralluogo condotto dal parlamentare sui lidi pubblici e su quelli in concessione a Bagnoli. Nelle immagini si vedono alcune persone in acqua, seppure la zona non sia balneabile, mentre nell’acqua si formano delle bolle.

“Sì effettivamente si vede che c’è un’attività – si sente esclamare dall’onorevole – ora dovremo chiedere di verificare meglio”. Nelle immagini si vede Un gettito continuo che produce bolle che risalgono dal fondo marino fino ad arrivare a pelo d’acqua.

L’area si trova nell’istmo, proprio di fronte al pontile dell’ex Italsider e il fenomeno sarebbe legato a un’emissione di gas.
Borrelli a Fanpage ha spiegato di aver contattato l’Osservatorio Vesusiano per sapere se il fenomeno fosse di origine vulcanica.

“Ma non si escludono altre ipotesi. Potrebbero essere anche bolle d’aria”, ha aggiunto il deputato. Un’altra ipotesi potrebbe essere che le bolle possano provenire da tubi sotterranei o da altro.

Perché il mare bolle a Bagnoli

Sempre a Fanpage, l’Osservatorio Vesuviano ha spiegato che l’evento del mare che bolle è “un fenomeno noto” e che si tratterebbe di “fuoriuscite di gas (in particolate co2) sottomarine”. Anche il Comune di Napoli è al corrente dell’episodio.
Si tratterebbe in realtà di un evento comune, anche chiamate fumarole sottomarine, che si verifica nelle cosiddette “zone termali”.

Le fumarole sottomarine sono state avvistate in diverse zone dei Campi Flegrei, il mare che bolle è stato notato più frequentemente nella zona del Golfo di Pozzuoli da naviganti, pescatori, marinai e turisti.

In questo caso, è certo che le fumarole siano legate alle emissioni di gas vulcanici dal fondale marino e al sistema idrotermale dei Campi Flegrei e non abbiano nulla a che fare con la Terra che diventa sempre più calda.

Questi fenomeni vengono studiati da anni attraverso il sistema di monitoraggio sottomarino Medusa, che si avvale di sensori e boe. L’acqua che bolle è stata segnalata nel Lago d’Averno, nella Darsena di Pozzuoli e anche nel Parco Archeologico Sommerso di Baia. Non c’è alcun rischio per le persone.

Ma cosa sono nello specifico le fumarole? Si tratta di fenomeni di vulcanismo secondario con emanazione di vapore e altri gas vulcanici presenti generalmente in prossimità dei crateri o dei fianchi di vulcani attivi, nonché in aree idrotermali in cui i centri vulcanici non sono più attivi. Possono verificarsi anche nei vulcani sottomarini, in questo caso si parla appunto di fumarola sottomarina.

Il termine ha origine napoletana. Il fenomeno si presenta come piccole, ma profonde fessure nel suolo o nel fondale marino nelle quali si ha una risalita di gas emessi a temperature che, a seconda del tipo di attività vulcanico-idrotermale, vanno da circa 100 °C fino a 900 °C. A contatto con l’aria, a causa della sensibile diminuzione di temperatura, i gas condensano formando i caratteristici “fumi”, da cui deriva il nome del fenomeno.

Cosa succede al lido di Bagnoli, perché il mare bolle
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...