Non è una vera e propria sanzione, ma di certo la Russia e la notizia è che arriva dal mondo del calcio. Lo stesso che nel 2018 aveva concesso al Paese di Vladimir Putin di organizzare un Mondiale (quello a cui l’Italia non si era qualificata, perdendo il playoff con la Svezia). Allora era stata la Fifa a scegliere la Russia come organizzatore della Coppa del Mondo. Oggi, invece, la Uefa, massima istituzione europea, le sottrae la sede della finale della Champions League prevista per il prossimo sabato 28 maggio 2022 alla Gazprom Arena di San Pietroburgo.





















