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CURIOSITÀ 09 SETTEMBRE 2023

Misteriose "chele di granchio" su Marte: immagini da brivido

Nel misterioso regno di Marte, il rover marziano Perseverance della NASA ha fatto una scoperta che ha lasciato il mondo intero stupefatto: formazioni rocciose che sembrano uscite direttamente da un film di fantascienza. Nell’ambito delle sue missioni di esplorazione nel cratere Jezero, Perseverance ha immortalato due strane strutture rocciose, una delle quali ricorda inquietantemente una pinna dorsale di uno squalo. L’altra, soprannominata “Crabby,” presenta una configurazione di rocce più piccole che sembra una vera e propria chela di granchio. Ma cosa si cela dietro queste apparizioni insolite?

Cosa è stato avvistato su Marte: le strane forme

Perseverance ha attirato gli esperti e gli appassionati di spazio in tutto il mondo con le sue immagini. La roccia a forma di “pinna di squalo” ha una sorprendente simmetria e una forma affusolata che ricorda immediatamente uno squalo in movimento.

“Crabby” sembra essere costituito da un gruppo di rocce più piccole che si sono fissate ad una roccia centrale più grande, creando un aspetto molto simile ad una chela di granchio.

L’uso di strumenti sofisticati a bordo del rover, come il Mars Hand Lens Imager (MAHLI), ha permesso di ottenere immagini spettacolari delle formazioni rocciose di Marte. Ora, gli scienziati della NASA sono ansiosi di capire i processi geologici che hanno creato queste straordinarie strutture.

Cos’è la pareidolia e a cosa serve

Mentre molti di noi potrebbero pensare a queste forme come segni di vita aliena o segreti nascosti, c’è un termine scientifico che spiega questo fenomeno: pareidolia. È un processo mentale in cui il nostro cervello cerca di attribuire significati a forme casuali o astratte, spesso creando collegamenti che potrebbero non avere alcun senso. In altre parole, abbiamo una maggiore probabilità di vedere ciò che desideriamo vedere.

Questo fenomeno non è qualcosa di nuovo; si è verificato in più occasioni durante le missioni spaziali. Ad esempio, in passato ci sono state discussioni sulla possibilità di vita su Marte quando sono state scattate foto di rocce marziane che sembravano contenere tratti familiari, come facce umane o animali. Quindi, anche se la “pinna di squalo” e la “chela di granchio” su Marte possono sembrare affascinanti e suggestive, è importante ricordare che la scienza non può giungere a conclusioni significative senza eseguire un’analisi approfondita e basata su dati.

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