Il mantenimento delle guarnizioni del frigorifero in corretto stato igienico fa parte della manutenzione ordinaria di questo elettrodomestico. Non è solo un modo per garantire la giusta pulizia dove conserviamo i cibi, ma anche il migliore funzionamento del macchinario.
Se, infatti, le guarnizioni in gomma si alterano, le porte di vano frigo e freezer si chiuderanno male e questo potrebbe comportare maggiori consumi. Le briciole intrappolate o le tracce di unto, muffe e zucchero possono infatti danneggiare i materiali e renderli meno funzionali.
Per questo si raccomanda di pulire il frigo a cadenza regolare e di programmare un lavaggio completo una tantum. E le guarnizioni non devono essere trascurate, perché sono una parte facile da rovinare se non manutenuta nel modo corretto.
Come accennato, il problema non è solo igienico ma anche ecologico e di spese energetiche. In un periodo in cui tutti siamo più inclini a non sprecare, disperdere energia per guarnizioni rovinate o consumate dall’incuria sarebbe un’opzione da evitare.
Come pulire le guarnizioni del frigo con i migliori rimedi naturali
La soluzione più economica e veloce, ma anche efficace, per pulire la guarnizione del frigo è a base di acqua e aceto bianco o di mele, in proporzione 1:1. Li si può mescolare insieme in una boccetta con spray e spruzzare sulla gomma, usando uno spazzolino per strofinare.
Le setole sono infatti della misura giusta per pulire la sporcizia tra le pieghe delle guarnizioni, eliminando sporco e cattivi odori. Per le macchie ostinate ci pensa invece il bicarbonato di sodio, con il quale possiamo creare una pasta abrasiva, mescolando pochissima acqua.
Si applica sempre con uno spazzolino dove notiamo zone macchiate o annerite, lasciando agire per almeno 5 minuti. In un secondo momento sciacquiamo con l’aiuto di un panno umido, avendo cura di asportare ogni residuo, o corriamo il rischio che la porta non chiuda.
In caso di residui appiccicosi, possiamo trattare le guarnizioni con il sapone di Marsiglia, sciogliendo un cucchiaio di scaglie in una ciotola di acqua tiepida. Con una spugna morbida, passiamo la soluzione su tutta la superficie, insistendo di più dove ci sono le macchie.
Per le pieghe, affidiamoci ancora una volta allo spazzolino da denti pulito, che grazie al nylon rigido migliora l’azione sgrassante del sapone di Marsiglia. Una volta terminato il lavaggio, sciacquiamo con cura per eliminare ogni residuo e asciughiamo con un panno.
Come fare tornare bianche le guarnizioni del frigo
C’è un altro rimedio ottimo per sbiancare le guarnizioni del frigorifero, ma anche eliminare l’odiata muffa che può nascondersi tra le pieghe. Si tratta dell’acqua ossigenata, o perossido d’idrogeno, che agisce come igienizzante, ma senza l’aggressività della candeggina.
L’azione è semplice: si devono imbibire dei batuffoli di cotone con una soluzione al 10%, la stessa che si adopera per disinfettare la ferite. Poi si inseriscono tra le pieghe di gomma annerite o compromesse dalla muffa, lasciando agire per circa 20 o 30 minuti.
Il lasso di tempo è quello giusto per consentire all’ossigeno attivo di degradare i pigmenti delle muffe. Dopo di che possiamo sfregare con lo spazzolino per eliminare i residui ormai ammorbiditi e procedere al risciacquo con un panno imbevuto di acqua tiepida.
In questo, come negli altri casi, sempre asciugare con una certa cura ogni superficie, in modo da garantire salubrità ambientale. Di fatti, l’umidità residua può favorire la proliferazione batterica e nuovi attacchi fungini, quindi meglio essere rigorosi.






















