Si sono concluse le operazioni di recupero della speleologa Ottava Piana bloccata per due giorni in una grotta a Fonteno, in provincia di Bergamo, a 150 metri di profondità. La donna non poteva muoversi in maniera autonoma a causa di una frattura a una gamba.
Nel video il trasporto in barella lungo il meandro che precede i saltini prima dell’uscita. A causa della pioggia, nella notte, le operazioni si sono dovute temporaneamente interrompere per l’aumento della portata d’acqua sui salti verticali che ha reso impraticabile la zona sopra il pozzo da 50 metri.
Fonte: Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico






















