Se pensiamo alla lavatrice, in linea di massima la immaginiamo mentre lava vestiti, lenzuola e asciugamani. In realtà ci sono altri oggetti domestici e personali che, con le giuste precauzioni, possono essere igienizzati nell’elettrodomestico, risparmiando tempo e lavoro.
L’importante è controllare prima le etichette o le istruzioni del produttore, in modo da non correre il rischio di rovinare i materiali. Se non ci sono controindicazioni, possiamo dare nuovo smalto a una miriade di cose che fino ad oggi, forse, pulivamo a mano.
Equipaggiamento sportivo e stuoia per lo yoga
La maggior parte degli oggetti che adoperiamo per l’attività fisica, come tappetini da yoga o accessori sportivi in tessuto, possono essere lavati in lavatrice. Per farlo in sicurezza, se non ci sono programmi “sport”, optiamo per un ciclo delicato e acqua tiepida o fredda.
A livello di centrifuga, per evitare di deformare o compromettere il materiale, è meglio scegliere 400 giri al massimo. In caso di tappetino per lo yoga, se è spesso, fatto di gomma naturale o sughero, preferiamo la pulizia a mano, perché potrebbe non sopportare gli ammolli.
Zaini e borse
Gli zaini, le borse in tela o nylon, come quelli da palestra, da lavoro o per la scuola, spesso possono essere messi in lavatrice. Come prima cosa svuotiamo le tasche, chiudiamo le cerniere e rivoltiamo l’oggetto per proteggere la parte esterna.
Per il lavaggio, preferiamo un detersivo delicato e cicli con acqua fredda o tiepida, lasciando poi asciugare all’aria. Ma occhio, se la borsa è in pelle o cuoio, o ha parti rigide, è meglio evitare la lavatrice.
Sneakers
Le scarpe da ginnastica in tela, nylon, cotone o poliestere, sono quasi sempre adatte per lavaggi in lavatrice. A darci il via libera sono i consigli del produttore, che per determinate marche e modelli può ammettere o sconsigliare questo tipo di pulizia.
Il rischio, nel caso in cui la lavatrice sia da evitare, è infatti di danneggiare suole, adesivi o deformare la struttura. Se invece il lavaggio a macchina è ammesso, puntiamo su cicli delicati con acqua fredda e detergenti poco aggressivi.
Le sneakers, in questo caso, devono essere inserite in un sacchetto per bucato o dentro una vecchia federa. I lacci vanno lavati a parte. Per l’asciugatura, niente asciugatrice, che potrebbe danneggiare le suole in gomma, meglio invece lasciarle in un luogo ventilato.
Piccoli giocattoli e peluche
I peluche senza parti meccaniche, plastiche o elettroniche possono essere lavati in lavatrice, non solo a mano. Lo stesso vale per i giocattoli di piccole dimensioni in plastica, da inserire in sacchetti per il bucato per evitare che si rovinino.
Il ciclo deve essere delicato, con acqua fredda o tiepida e centrifuga a velocità bassa.
Contenitori per alimenti e borse della spesa
In cucina troviamo una serie di oggetti che meritano lavaggi a regola d’arte in lavatrice per igienizzarsi. Ne sono un esempio le borse riutilizzabili per la spesa in tessuto, come anche i contenitori per gli alimenti in materiale isolante.
Ma anche alcuni utensili in silicone, i guanti di gomma e gli strofinacci in spugna possono essere puliti in lavatrice, a patto che l’etichetta o le istruzioni di fabbrica lo consentano. In caso di dubbi, preferiamo sempre il lavaggio manuale.
Piccoli tappeti, tende da doccia e cuscini
I tappetini e alcune tende da doccia possono essere lavabili in lavatrice: di solito questa modalità di pulizia è riportata sull’etichetta del prodotto. Lo stesso vale per i cuscini, sia quelli con imbottitura sintetica o piuma, che spesso ammettono questa modalità di lavaggio.
Al contrario, i cuscini in memory foam o con rivestimenti delicati rischiano di deformarsi o perdere compattezza e rientrano negli oggetti da non mettere in lavatrice mai. Per questi modelli è preferibile una pulizia manuale con panno umido, solo in superficie, in quanto l’ammollo potrebbe compromettere l’integrità del materiale.





















