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CONSIGLI 30 NOVEMBRE 2025

Orto di dicembre: cosa seminare

Matteo Polimeni

Matteo Polimeni

Editor e videomaker

Editor e videomaker con l’anima da storyteller. Mi muovo tra design, arte e architettura, giocando con la comunicazione.

Dicembre è un mese che spesso mette alla prova chi ama coltivare l’orto. Le giornate si accorciano, il terreno comincia a indurirsi e in molte regioni d’Italia le gelate sono ormai una costante. Eppure, questo periodo non è affatto quel “tempo morto” che molti immaginano: con qualche accorgimento e una buona pianificazione, anche l’inverno può trasformarsi in un’occasione per mantenere vivo l’orto e prepararsi al meglio per la primavera. Certo, le semine si riducono e in alcune zone è impossibile lavorare il terreno, ma il mese di dicembre offre comunque spunti, lavori utili e qualche ortaggio coraggioso che continua a crescere nonostante il freddo.

Guida all’orto di dicembre

Coltivare a dicembre richiede innanzitutto realismo: nelle aree più fredde del Paese il terreno può essere talmente rigido da impedire qualsiasi semina, e le piantine appena nate non avrebbero alcuna possibilità di sopravvivere alle gelate. Per questo, chi vive al Nord o in zone di montagna spesso preferisce sfruttare questo mese per progettare la prossima stagione, organizzare gli attrezzi o dedicarsi alla scelta delle sementi per l’anno nuovo.

Tuttavia, dove il clima è più mite, l’orto continua a dare qualche soddisfazione. Esistono infatti varietà che sopportano temperature molto basse e che possono essere coltivate anche in pieno inverno. Tra gli ortaggi più resistenti ci sono piselli e fave, che se seminati ora sviluppano radici forti e arrivano più robusti alla primavera. Anche gli spinaci si comportano bene durante i mesi freddi: il clima invernale dona alle loro foglie un sapore più dolce e la semina richiede poche attenzioni, a patto che il terreno sia umido e ben esposto.

Dicembre è anche il mese giusto per mettere a dimora cipolle, aglio e scalogno, che resistono naturalmente al gelo e richiedono poca manutenzione. A loro basta un terreno drenato e una profondità di impianto minima. Anche alcuni radicchi tardivi possono essere trapiantati come piantine già formate, pronti a maturare tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Chi ha una piccola serra fredda o un tunnel può sfruttarli per anticipare qualche semina o proteggere le colture più sensibili, guadagnando qualche grado rispetto all’esterno. In alternativa, un semplice telo in tessuto non tessuto aiuta a mantenere un clima più stabile e a fronteggiare le notti più rigide.

E quando proprio non si può seminare? Allora è il momento ideale per preparare il terreno, sistemare aiuole e vialetti, revisionare gli attrezzi e soprattutto procurarsi in anticipo sementi biologiche e non ibride, così da essere pronti alla ripartenza con il disgelo.

Come proteggere le piante dal freddo

Durante l’inverno, la priorità diventa proteggere ciò che è già in campo. Le piante resistenti al freddo riescono a cavarsela da sole, ma anche loro traggono beneficio da qualche accorgimento. Uno dei sistemi più semplici ed efficaci è l’utilizzo del tessuto non tessuto (TNT): è leggero, traspirante e crea una piccola camera calda attorno alle piante, riducendo la formazione di condensa e la possibilità di muffe.

Un’altra tecnica molto utile è la pacciamatura. Paglia, foglie secche o corteccia creano uno strato isolante che protegge le radici e stabilizza la temperatura del suolo. Per chi ha spazio, le serre e i tunnel sono alleati preziosi: durante il giorno catturano il calore del sole e lo rilasciano lentamente di notte, mantenendo un microclima favorevole.

Le piante in vaso, invece, meritano qualche attenzione extra. Spostarle vicino ai muri esposti a sud, sotto un portico o in un angolo riparato riduce moltissimo l’impatto del gelo. Sollevare i vasi da terra, magari con supporti di legno o pietra, aiuta a evitare che le radici si raffreddino troppo.

Infine, un trucco spesso sottovalutato: l’irrigazione strategica. Bagnare il terreno nelle ore più calde delle giornate soleggiate può aiutare a trattenere leggermente il calore, perché l’acqua, congelando, rilascia energia termica proteggendo le radici.

Orto di dicembre: cosa seminare
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