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CURIOSITÀ 10 NOVEMBRE 2023

Perché incrociamo le dita in segno scaramantico?

Nel corso della nostra vita, è probabile che tutti abbiamo incrociato le dita almeno una volta, sperando che ci portasse fortuna in una situazione importante. Questo gesto, sebbene talvolta possa sembrare superstizioso, ha una storia radicata nelle usanze religiose e culturali, che affonda le radici nei primi tempi del cristianesimo e si è evoluto nel corso dei secoli.

L’origine religiosa del gesto

Sebbene il gesto di incrociare le dita sia ora comunemente associato alla buona sorte, le sue origini possono essere rintracciate nelle pratiche dei primi cristiani. Questi fedeli erano spesso perseguitati dall’Impero Romano, e fare il segno della croce in modo aperto poteva metterli in pericolo. Di conseguenza, incrociare le dita divenne un modo alternativo per invocare la protezione divina senza attirare l’attenzione dei persecutori. Era, in sostanza, un segnale in codice per riconoscersi tra di loro.

Il Medioevo e l’antidoto al malocchio

Nel corso del Medioevo, il gesto di incrociare le dita si è evoluto ulteriormente. In quel periodo, si credeva che sovrapporre l’indice e il medio formasse una barriera efficace contro le forze demoniache. Si riteneva che il diavolo potesse entrare nei corpi delle persone attraverso le punte delle dita, quindi il gesto era un modo di proteggersi dal malocchio.

Chiedere l’aiuto di un amico

Secoli fa, se si desiderava che un sogno o un desiderio si avverasse, era comune cercare l’aiuto di un amico. Chi aveva un obiettivo in mente tendeva l’indice, e un amico fidato poneva il proprio indice sopra quello dell’altro per formare una croce. Questo gesto si pensava potesse aumentare le probabilità di successo. Nel corso del tempo, il gesto si è semplificato, e ora chiunque può propiziarsi la buona sorte da solo, formando una X con le dita.

Differenze culturali

In alcune parti del mondo, esistono varianti di questo gesto scaramantico. Ad esempio, tedeschi, svedesi, russi e slavi ripiegano il pollice all’interno del pugno per ottenere lo stesso effetto portafortuna.

In conclusione, incrociare le dita è un gesto che ha radici profonde nella storia e nelle usanze religiose. Ciò che una volta era un segno di riconoscimento tra i primi cristiani è diventato un gesto comune per invocare la buona sorte.

Mentre il significato e l’origine esatti possono variare da cultura a cultura, il gesto di incrociare le dita rimane un simbolo universale di speranza e desiderio per una riuscita positiva. Quindi, la prossima volta che ti trovi a incrociare le dita, ricorda che stai seguendo una tradizione millenaria con radici profonde nella storia umana.

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