Una donna, presumibilmente già nota per non pagare i conti, è entrata in un bar di Pinklao, a Bangkok con un documento d’identità falso, ha accumulato un conto di 1.816 dollari acquistando drink per alcuni ospiti amici e ha poi ha cercato di svignarsela senza pagare.
Le guardie l’hanno fermata e il titolare, furioso, le ha chiesto di saldare il conto. Non potendo pagare, per uscire libera dal locale la ragazza ha accettato di farsi rasare completamente la testa piuttosto che finire nelle mani della polizia.
Il video della ‘punizione’, che sarebbe stato registrato con il consenso della donna, è stato poi pubblicato in rete, suscitando un vespaio di polemiche, tra chi sosteneva che la ‘ladra’ se l’era meritato e chi, tra cui la fondatrice di un’associazione per la tutela dei minori, ha condannato l’atto, definendolo una coercizione illegale e un’aggressione.
Nel dibattito è intervenuta anche la madre della ragazza, che ha dichiarato che la figlia aveva proposto di pagare il conto a rate e che è stata costretta al taglio di capelli con la forza, come sarebbe dimostrato da lividi e abrasioni presenti sul suo corpo.
Video tratto da: IPA / KameraOne






















