La popolazione che vive nel Donbass è in bilico con la possibilità che da qui a breve possa scattare una guerra. La Russia di Putin sostiene che l’Ucraina non abbia mai voluto applicare gli accordi di pace firmati a Minsk nel 2014-2015, che prevedono una larga autonomia del Donbass. L’Ucraina definisce il patto “squilibrato”. Il primo documento di tregua, “Minsk 1“, non è mai entrato in vigore. Così, dopo la disfatta degli ucraini nel 2015 a Debaltseve, Francia e Germania hanno smossi i canali diplomatici per il negoziato “Minsk 2“. Questa tregua mette fine alle grandi battaglia, anche se l’Ucraina accusa la Russia di non avere mai ritirato le truppe, come concordato. La Russia ribatte che Kiev non rispetta i punti dell’accordo e s’avvale di mercenari occidentali. L’ultima pace, firmata a Parigi nel 2019, resta di facciata.




















