Suzuki presenta il 3° Bike Day, la giornata dedicata alla mobilità condivisa

Un evento emozionante per promuovere la passione per la bicicletta e sostenere cause benefiche

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Serena Cappelletti

giornalista e automotive specialist

Giornalista, autrice e conduttrice di programmi tv, PR specializzata, sempre nel settore dell'Automotive. L'ultima esperienza l’ha vista responsabile della comunicazione dell'Autodromo Nazionale Monza. Interviste esclusive, prove auto e un nuovo format video: Serena è il volto [e la voce] di Virgilio Motori.

Suzuki, rinomato marchio automobilistico, ha recentemente presentato la terza edizione del Suzuki Bike Day, un evento straordinario dedicato alla mobilità condivisa. La manifestazione, che si svolgerà a Imola il prossimo 8 luglio, offre ai partecipanti l’opportunità di trascorrere una giornata indimenticabile all’insegna della passione per il ciclismo in totale sicurezza.

La presentazione dell’evento si è tenuta presso l’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, alla presenza di istituzioni, partner e media. Durante l’occasione, Suzuki ha condiviso i dettagli di questa nuova edizione entusiasmante. L’autodromo di Imola sarà il punto di partenza e il luogo in cui verrà allestito il Village del Suzuki Bike Day. Questa scelta rappresenta la perfetta unione tra il mondo dell’automobilismo e quello delle biciclette. Imola ha una storia speciale nel campo dei motori, sia a due che a quattro ruote, ed è stata anche il palcoscenico di epiche sfide nel ciclismo. Il territorio ha ospitato due Campionati del Mondo su Strada, nel 1968 (vinto da Vittorio Adorni) e nel 2020.

Suzuki ha deciso di sostenere la ripresa delle attività economiche delle popolazioni locali e fornire un aiuto concreto alle persone che stanno cercando di ricostruire ciò che è stato danneggiato dalle alluvioni. La manifestazione del Suzuki Bike Day avrà un duplice scopo benefico: i proventi delle quote di iscrizione saranno devoluti a Dynamo Camp, il primo campo di Terapia Ricreativa sorto in Italia per i bambini affetti da patologie gravi o croniche, mentre Suzuki verserà un importo uguale alla Regione Emilia-Romagna a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni.

Suzuki ha una visione olistica della mobilità, superando la contrapposizione tra i vari attori coinvolti e adottando un approccio che considera l’intero ambiente in cui si sviluppa la mobilità, come dichiarato dal Presidente di Suzuki Motor Corporation, Toshihiro Suzuki, nel bilancio di sostenibilità di Suzuki per il 2021-2022. L’azienda di Hamamatsu crede che il futuro della mobilità dipenda non solo dall’evoluzione tecnologica, ma anche dalla ridefinizione degli spazi come luoghi che tutti gli utenti devono condividere nel rispetto reciproco. Inoltre, Suzuki non dimentica la sua storia nel mondo delle due ruote. Sebbene non produca più biciclette, il suo primo ingresso nel settore dei trasporti individuali è avvenuto nel 1952 con una bicicletta motorizzata chiamata Power Free.

Il percorso del Suzuki Bike Day #3 offre ai partecipanti un’esperienza unica e emozionante in totale sicurezza. Si tratta di un anello di 41,3 chilometri che comprende l’asfalto del circuito di Formula 1 di Imola, un privilegio normalmente riservato ai piloti e ai ciclisti professionisti. Il percorso segue le tracce della prova iridata del 1968, con le impegnative salite dei “Tre Monti” e della cima Galisterna, dopo aver affrontato la salita del Mazzolano da Riolo Terme in direzione Imola. Il dislivello totale è di 710 metri, con pendenze massime del 16%. Sono previsti tre punti di ristoro lungo il percorso, in Autodromo, sulla salita del Mazzolano e sulla cima Galisterna.

L’iscrizione al 3° Suzuki Bike Day avviene tramite il portale ENDU (https://www.endu.net/it/events/suzukibikeday/), seguendo una procedura guidata semplice. I partecipanti possono scegliere tra due opzioni di iscrizione. La prima opzione prevede una quota di iscrizione di €5, interamente devoluti in beneficenza a favore di Dynamo Camp, ma chiunque può liberamente aumentare l’importo in base alla propria generosità. La seconda opzione è una quota di €20, che include la quota di iscrizione devoluta in beneficienza a Dynamo Camp (con la possibilità di aumentarla), oltre a una maglia tecnica esclusiva di Alè Cycling disegnata dal Centro Stile di Suzuki, ispirata alla fioritura delle ortensie, che si celebra in Giappone nel mese di luglio, creando un ideale legame tra la Motor Valley giapponese di Hamamatsu e quella italiana.

Chi si iscrive entro il 28 giugno potrà personalizzare il frontalino. Inoltre, c’è un ulteriore motivo per essere più generosi che mai: dopo le alluvioni delle scorse settimane, Suzuki ha annunciato che verserà lo stesso importo donato a Dynamo Camp anche alla Regione Emilia-Romagna a sostegno delle popolazioni colpite dal maltempo. Le iscrizioni saranno possibili anche il giorno stesso dell’evento presso l’Autodromo, ma per evitare code, i partecipanti possono ritirare il pettorale il giorno precedente, il 7 luglio, dalle 17.30 alle 19.30.

Il 3° Suzuki Bike Day promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti, combinando la passione per la bicicletta con l’impegno sociale e benefico. È un evento che dimostra l’impegno di Suzuki verso una mobilità condivisa, sostenibile e rispettosa dell’ambiente, oltre a offrire un’opportunità unica per vivere l’adrenalina del ciclismo su un percorso eccezionale. Non importa che tipo di bicicletta si possieda, muscolare o a pedalata assistita, tutti sono invitati a partecipare e godere di questa giornata dedicata alla mobilità condivisa.