Toglie casco per aiutare automobilista, multato dalla Polizia locale

Il motociclista aiuta una donna in chiara difficoltà togliendosi il casco, ma viene multato dagli agenti della Polizia Locale. Una vicenda assurda

Foto di Tommaso Giacomelli

Tommaso Giacomelli

GIORNALISTA AUTOMOTIVE

Nato e cresciuto a Lucca, laureato in Giurisprudenza a Pisa, sono riuscito a conciliare le due travolgenti passioni per auto e scrittura. Una grande fortuna.

Una vicenda che, per certi versi, suona come assurda. Sabato 18 maggio, un motociclista di Martellago è stato multato lungo la Postumia nel Comune di Oderzo. E fin qui niente di strano. Erano le 10.30 quando, in direzione Treviso, ha cominciato a formarsi una lunga coda a causa di una donna rimasta in panne con l’auto nel bel mezzo della carreggiata. In soccorso della signora è arrivato Massimiliano Furlanetto, 58enne di Martellago, diretto a fare il tagliando della moto. Notando che nessuno si era interessato alla donna rimasta ferma lungo la strada, il centauro ha adagiato la moto sul cavalletto, si è sfilato il casco e le ha prestato soccorso. In quel momento è stato multato. Come mai?

L’episodio incriminato

A parlare di questo increscioso episodio è lo stesso protagonista, che si è lasciato andare a un sentito sfogo sulla sua pagina personale di Facebook. Il motociclista, dopo aver lasciato la sua moto con i fari accesi sul lato sinistro della carreggiata, si è tolto il casco, lo zaino e i guanti per dare una mano alla signora che versava in un evidente stato di agitazione.

Furlanetto ha fatto scendere la donna dal posto di guida della macchina e, dopo essersi messo al volante, ha spostato la vettura di una cinquantina di metri raggiungendo in uno spiazzo sulla destra, liberando la carreggiata. A quel punto però sul posto è intervenuta la polizia locale e – secondo quanto sostiene Furlanetto – i vigili lo hanno multato per essersi sfilato il casco. Un esito inatteso, una multa che avrebbe dell’incredibile.

La multa per il soccorritore

Nonostante la spiegazione esaustiva dell’accaduto, al 58enne è stata inferta una multa di 84 euro, con 5 punti in meno sulla patente e 60 giorni di fermo amministrativo sulla moto per aver spostato il mezzo senza casco. “Arrivano i vigili di Oderzo dalla parte opposta della strada e uno di loro mi rimprovera per la moto ferma. Spiego la situazione, ma l’atteggiamento non è di aiuto, anzi è piuttosto aggressivo. La prossima volta che passo per Oderzo mi spiace ma non aiuto più nessuno – ha scritto Furlanetto su Facebook -. I motociclisti sono diversi quando si tratta di aiutare“.

Secondo la polizia locale di Oderzo, tuttavia, la versione di Furlanetto, che sta valutando di fare ricorso al Giudice di Pace, sarebbe soltanto una porzione dei fatti realmente accaduti. I vigili, infatti, affermano che prima di passare all’azione per multare il motociclista, hanno richiamato più volte l’attenzione del 58enne, invitandolo a mettere il casco, senza ricevere nessun tipo di reazione.

Questa la replica dei vigili al Gazzettino: “Il motociclista aveva finito ed era stato invitato a mettere il casco prima di essere sanzionato – ha spiegato Andrea Marchesin, comandante della polizia locale di Oderzo (Treviso). – Senz’altro appoggio in pieno l’attività svolta dalla pattuglia. Il signore su Facebook ha scritto la sua versione“. Insomma, questa vicenda abbastanza surreale lascia con l’amaro in bocca chi si è prodigato per aiutare il prossimo, anche se la strada ha il suo Codice e le sue regole da rispettare. Vedremo come evolverà la situazione nelle settimane future.