Autovelox, come trovarli e segnalarli su Google Maps e altre app

Grazie ad aggiornamenti continui, Google Maps si conferma uno strumento sempre più utile per chi è al volante, anche per mantenere la velocità entro i limiti

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Fabio Lepre

Giornalista

Appassionato di motori e narratore delle storie dell'industria dell'auto. Sempre alla ricerca di notizie sul mondo delle 4 ruote e delle novità normative.

Google Maps ha consolidato la sua posizione come uno degli strumenti di riferimento per gli automobilisti, proponendosi ben oltre la semplice navigazione per itinerari. La piattaforma propone infatti una vasta gamma di servizi utili, come l’aggiornamento in tempo reale sul traffico e la segnalazione degli autovelox. Tre le novità consolidate c’è non solo l’inclusione degli autovelox fissi ma anche delle postazioni mobili, fondamentali per evitare multe per eccesso di velocità, ma soprattutto per innalzare il livello di sicurezza sulle strade.

L’app di Google, sviluppata a Mountain View, si è arricchita anche di altre funzionalità come l’indicazione di cantieri, strade chiuse, veicoli in panne e incidenti. Queste informazioni contribuiscono a rendere Google Maps un alleato digitale per navigare con più sicurezza ed efficienza, aiutando gli utenti a prevenire ingorghi e ritardi.

Autovelox, come trovarli su Google Maps

Google Maps ha ampliato le sue funzionalità rendendo disponibile la localizzazione degli autovelox sia per utenti Android sia per i possessori di un dispositivo iOS ovvero iPhone e iPad. Per usufruire di questa funzione occorre innanzitutto selezionare una destinazione nell’app. Solo in quel momento, Google Maps inizia a segnalare gli autovelox, sia fissi sia mobili, presenti lungo il percorso.

Al contrario di altre applicazioni, Google Maps non permette di visualizzare la posizione degli autovelox semplicemente esplorando la mappa. Bisogna quindi impostare prima la destinazione desiderata. Una volta fatto, gli autovelox saranno visibili direttamente nell’anteprima del percorso, identificati dall’icona che rappresenta una telecamera.

Chi preferisce l’assistenza vocale può attivare gli avvisi sonori selezionando l’opzione “Riproduci segnali audio” nelle impostazioni dell’app e assicurandosi che il volume sia abbastanza alto per sentire gli avvisi, o impostato su “Solo avvisi”. Questa funzione è pensata per chi vuole rimanere concentrato sulla guida senza distrazioni visive, garantendo un viaggio più sicuro e conforme alle normative sulla velocità.

La procedura per attivare la visualizzazione

Google Maps ha dunque integrato tra le funzioni per gli automobilisti la segnalazione degli autovelox fissi. Per accedere a questa informazione, non basta una semplice ricerca; è necessario impostare una destinazione specifica. Dopo aver definito il percorso, gli autovelox fissi vengono visualizzati con un’icona arancione nell’anteprima del tragitto e sono segnalati anche attraverso avvisi vocali mentre si è alla guida. Questa funzionalità permette agli automobilisti di adeguare la velocità e a ridurre il rischio di ricevere una multa per eccesso di velocità. La collaborazione tra utenti è incoraggiata allo stesso modo di quanto avviene su Waze.

Gli utenti di Google Maps possono infatti segnalare la presenza di autovelox mobili. Durante la navigazione, appare un pulsante bianco con un simbolo “+” che permette agli utenti di aggiungere nuove segnalazioni di autovelox mobili, incidenti, o rallentamenti, rendendo l’app più interattiva e utile per la comunità di guidatori.

Le alternative di Radarbot e ViaMichelin

Radarbot si distingue nel panorama delle app per la localizzazione degli autovelox, grazie alle sue funzionalità avanzate accessibili sia online che offline. Questa applicazione offre un sistema di avvisi che funziona anche senza connessione internet, permettendo agli automobilisti di ricevere notifiche in tempo reale sui limiti di velocità e sulla presenza di autovelox per ogni tipo di veicolo. Radarbot non si limita alla sola segnalazione degli autovelox, ma fornisce anche aggiornamenti continui sulle condizioni del traffico e permette la condivisione di informazioni tra utenti, promuovendo un approccio collaborativo alla guida.

L’app è personalizzabile e permette agli utenti di scegliere tra vari temi e stili grafici. Le notifiche, sia visive sia sonore, assicurano che i guidatori siano sempre informati, anche quando l’applicazione lavora in background mentre altre app sono in uso. La versione Pro di Radarbot, priva di annunci pubblicitari, è disponibile al prezzo di 5,99 euro.

Un’altra risorsa per i viaggiatori è ViaMichelin, che va oltre la semplice localizzazione degli autovelox. Questa app aiuta infatti a pianificare i viaggi su strade e autostrade, offrendo un dettagliato Foglio di Viaggio. Questo strumento elenca le indicazioni stradali in sequenza cronologica e fornisce informazioni cruciali per la guida, inclusi i limiti di velocità specifici per ogni segmento di strada e la posizione degli autovelox lungo il percorso, garantendo così viaggi più sicuri e informati.

Come segnalare gli autovelox su Google Maps

Google Maps ha elevato il proprio servizio di navigazione introducendo una funzione interattiva che consente agli utenti di segnalare la presenza di autovelox. Questa funzionalità non solo aumenta l’efficacia del sistema ma lo rende anche completo e partecipativo in quanto fa affidamento sulla comunità di utenti per aggiornamenti in tempo reale.

Per contribuire con una segnalazione, gli utenti devono avviare la navigazione verso una destinazione scelta. Durante il tragitto, trovano l’icona delle segnalazioni, riconoscibile per il suo simbolo “+” collocata sulla destra, sotto al menu a scomparsa per il volume. Cliccando su questa icona, si aprono diverse opzioni: non solo è possibile segnalare incidenti, rallentamenti o lavori in corso, ma anche autovelox mobili. Il procedimento è immediato e intuitivo.

Se durante il percorso si incontra un autovelox fisso che risulta non più attivo, Google Maps permette agli utenti di aggiornare lo stato della postazione. Basta selezionare l’icona di segnalazione e seguire le semplici istruzioni per informare il sistema.

Altre app utili

TomTom Go Navigation si posiziona nel mercato delle app di navigazione con funzionalità precise e offrendo anche l’opzione di mappe offline per chi viaggia in zone senza copertura di rete. Tra le sue funzioni rileviamo la possibilità di attivare manualmente la segnalazione degli autovelox e dei tutor dopo aver attivato la geolocalizzazione. Gli utenti hanno anche la facoltà di contribuire attivamente aggiornando la posizione degli autovelox tramite un tocco sull’icona “+” presente nell’app.

Waze, riconosciuta per il suo impegno nel creare una community attiva di utenti volontari, si distingue per l’aggiornamento costante e per l’integrazione precoce della segnalazione degli autovelox. Oltre a queste, la piattaforma offre dettagli sul traffico in tempo reale, presenza di ostacoli sul percorso, e segnalazioni della presenza di forze dell’ordine. Elementi aggiuntivi come l’indicazione dei limiti di velocità e la pianificazione di percorsi alternativi in base al traffico arricchiscono l’esperienza. Waze comprende anche una funzione per localizzare stazioni di rifornimento con prezzi vantaggiosi lungo il percorso.

Coyote emerge tra le app dedicate alla localizzazione degli autovelox con un’ampia gamma di funzioni come il monitoraggio dei limiti di velocità e l’analisi del traffico in tempo reale. La forza di Coyote risiede nella sua community di oltre 5 milioni di utenti, che collaborano segnalando in tempo reale incidenti, autovelox, veicoli fermi e lavori stradali. L’app promuove un approccio collaborativo, permettendo agli utenti di condividere e ricevere alert utili per un viaggio sicuro e informato. Le notifiche vengono inviate con un anticipo di circa 30 chilometri, offrendo agli utenti un margine sufficiente per prepararsi a eventuali cambiamenti lungo il percorso.