Ipotesi violenza sessuale in Salento dove un uomo di 82 anni avrebbe abusato della nipote 13enne
La ragazzina di 13 anni era in vacanza in Salento con i familiari. Lo zio acquisito è finito nel registro degli indagati con l'ipotesi di violenza sessuale
Lui 82 anni, lei 13 appena compiuti: il presunto caso di violenza sessuale arriva dal Salento, dove una ragazzina in visita dalla Germania sarebbe stata abusata da uno zio acquisito. L’uomo l’avrebbe portata a fare una gita in campagna e lì avrebbe messo in atto i suoi propositi. In precedenza, anche altri due presunti episodi di violenza. La ragazzina è finita in pronto soccorso con una prognosi di 10 giorni. L’anziano è stato indagato.
Ipotesi violenza sessuale sulla nipote
L’ultimo episodio si sarebbe verificato nel giorno di Ferragosto, coinciso con il 13esimo compleanno della ragazzina.
La piccola vive in Germania con i genitori di origini pugliesi e solo per le vacanze, natalizie ed estive, la famiglia raggiunge la Puglia.
IPA
Nel giorno di Ferragosto, con il pretesto di fare un giro con l’apecar, l’anziano avrebbe abusato nuovamente della nipote. Nipote che, poi, in lacrime ha raccontato tutto alla madre.
Mamma e figlia hanno raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli dove i medici, come scrive La Repubblica, hanno riscontrato nella 13enne “un affaticamento fisico e psichico, un forte stato ansioso dovuto alle ripetute molestie da parte di una persona nota”. I medici hanno poi dimesso la giovane con una prognosi di 10 giorni.
La palla è poi passata ai carabinieri: dai colloqui con la giovane pare che gli abusi si fossero verificati anche in altri due episodi.
I precedenti abusi
Presunti abusi si sarebbero verificati durante le vacanze di Natale e a inizio agosto. In quelle occasioni, la giovane si era tenuta tutto dentro, ma dopo l’ennesimo caso è corsa a confidarsi con la madre.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta e lo zio acquisito ora è stato iscritto nel registro degli indagati. Una richiesta di incidente probatorio è stata immediatamente avanzata, così da cristallizzare le dichiarazioni della minore e non arrecarle ulteriori traumi costringendola a testimoniare durante il processo.
Le parole della madre
Queste le parole della madre: “Mia figlia non è più la stessa, è cambiata da quando ha subìto le violenze. Ha paura di uscire di casa ed è strana”. Fra non molto la famiglia rientrerà in Germania.
