Teflon, alluminio, rame e ceramica: quali sono le pentole dannose per la salute? La maggior parte delle persone, oggigiorno, è ben consapevole dell’importanza di un’alimentazione sana. Tuttavia anche i cibi migliori, se non cotti nelle pentole giuste, possono diventare dannosi! Ecco quali sono le pentole da evitare per la salute!
TEFLON
Il teflon ha un rivestimento di PTFE, un polimero della plastica che può rilasciare tossine quando è riscaldato al di sopra dei 300 gradi. Il Teflon contiene anche il PFOA, un componente chimico correlato a diversi tipi di cancro. Se non si vuole incorrere in questi inconvenienti, meglio optare per le pentole di ghisa.
ALLUMINIO
L’alluminio è un metallo neurotossico, e i suoi livelli alti sono collegati a diverse malattie del sistema nervoso centrale. Sebbene le pentole fatte di questo materiale siano di solito rivestite, il rivestimento spesso ha la tendenza a sbeccarsi, rilasciando il metallo tossico nel cibo. Per evitare questo problema, via libera alle pentole di vetro!
RAME
Quando non sono rivestite, le pentole di rame possono rilasciare questo metallo in quantità eccessive quando vengono a contatto con cibi acidi e, quando sono rivestite, il rivestimento spesso contiene nickel, a sua volta tossico. Una valida alternativa alle pentole di rame sono quelle in acciaio inossidabile.
CERAMICA
Il cadmio e il piombo che a volte si trovano nel rivestimento delle pentole di ceramica possono finire nel cibo, causando potenzialmente uno degli avvelenamenti più gravi. In alternativa, dunque, meglio optare per pentole fatte al 100% di ceramica.