VIDEO
Cerca video

Risultati per il tag: tutorial

337 risultati
Filtra categoria
Qualsiasi Quest'anno
Più rilevanti Data Più visti
CONSIGLI 30 APRILE 2026

Piante d’appartamento belle e in salute: inizia pulendo le foglie

Le innaffiamo, le potiamo, ogni tanto fertilizziamo il terreno dove crescono, ma non sempre le spolveriamo. E invece le piante d’appartamento hanno bisogno anche di queste cure, sia per non bloccare la respirazione, sia per favorire la corretta fotosintesi clorofilliana.

Se volessimo essere precisi, le foglie andrebbero pulite a cadenza regolare, una volta a settimana, massimo ogni 10 giorni. Il consiglio è di evitare o limitare i lucidanti chimici, che per una larga parte di professionisti botanici potrebbero peggiorare la salute delle piante.

L’effetto lucentezza è immediato, vero, ma se adoperati in modo scorretto o eccessivo si corre il rischio di ostruire gli stomi. In più, la patina oleosa che vanno a creare per riflettere la luce aumenta le possibilità di attrarre la polvere, sporcando la superficie fogliare.

Il modo corretto per pulire le foglie delle piante è naturale, avvalendosi o di sola acqua, o di alcune miscele delicate. Non ci resta che rimboccarci le maniche e seguire i consigli per una pulizia ottimale, sia per l’estetica degli arbusti, ma anche e soprattutto per la loro salute.

Come si puliscono le foglie delle piante

Una piccola parentesi va aperta subito, prima di passare ai modi migliori per pulire le foglie delle piante. Il momento più consono per farlo è la mattina presto, in modo da favorire l’asciugatura al sole mattutino, evitando residui di umidità che potrebbero rovinarle.

Il metodo generale è passare un panno umido di cotone o microfibra, imbevuto con poca acqua distillata, sostenendo la foglia da sotto con una mano. Col panno passiamo sopra in modo delicato dalla base fino alla punta, eliminando ogni traccia di polvere.

In caso di piante con un fogliame piccolo e abbondante, il rimedio più indicato è la doccetta con acqua tiepida, coprendo il terreno con un sacchetto per non annacquarlo. Se le foglie sono invece vellutate, pelose o spinose, adoperiamo un pennello a setole morbide.

Il pennello è indicato anche se abbiamo a che fare con fogliame delicato, per il quale è utile spolverare la superficie evitando sofferenze.

I metodi di pulizia fogliare in caso di parassiti

La pulizia delle foglie a volte ha una funzione curativa della pianta, in dettaglio quando sospettiamo una parassitosi. In questo caso dovremo agire non solo con acqua, ma anche con miscele che possano risolvere il problema di afidi, cocciniglie e ragnetti rossi.

Un grande alleato della lotta ai parassiti arborei è l’olio di neem, che può essere diluito in acqua con sapone di Marsiglia. Le dosi sono di 1 litro di acqua per 5ml di olio e poche gocce di sapone, meglio se organico e puro.

Si tratta di una emulsione che dovremo spruzzare su tutta la pianta, lasciando agire senza rimuovere. La funzione è infatti sia di lavare via le presenze tossiche, ma anche di agire come repellente per scongiurare invasioni future.

Se ci rendiamo conto che la pianta gronda, semmai possiamo tamponare con un panno per asciugare gli eccessi. Il sapone di Marsiglia a scaglie è ottimo anche da solo, disciolto in 1 litro di acqua tiepida ogni 15ml di detergente.

Le foglie vano lavate con questa soluzione, insistendo sulla pagina fogliare inferiore, ripetendo l’operazione ogni settimana. In circa un mese di trattamento avremo estirpato afidi e ragnetto rosso, migliorando la salute generale della pianta.

6 visualizzazioni
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
Chiudi
Caricamento contenuti...