Vasco Rossi è stato ricoverato per sottoporsi a un intervento chirurgico alla schiena, ma le notizie sulle sue condizioni sono rassicuranti. Il rocker di Zocca ha spiegato personalmente ai fan che l’operazione è riuscita e che ha già ripreso a stare in piedi. Per qualche giorno dovrà però rallentare e rispettare il periodo di convalescenza indicato dai medici.
L’intervento era programmato da tempo e si è reso necessario per risolvere un mal di schiena che Vasco ha definito fastidioso. Il cantante, 74 anni, ha affrontato una decompressione lombare e dovrebbe lasciare la clinica entro la fine della settimana.
Perché Vasco Rossi è stato operato alla schiena
A comunicare la notizia è stato lo stesso Vasco, tornato sui social dopo una breve assenza. Nel suo messaggio ha spiegato di essersi ricoverato per risolvere il problema alla schiena e ha immediatamente rassicurato chi lo segue: l’intervento, ha scritto, è riuscito perfettamente e lui è già in piedi.
La decompressione lombare è un intervento eseguito, in termini generali, per ridurre la pressione esercitata sulle strutture nervose nella parte bassa della colonna vertebrale. Nel caso di Vasco Rossi non sono stati diffusi ulteriori dettagli clinici e non è stata indicata una diagnosi specifica: le informazioni rese note si limitano quindi alla natura dell’operazione, al fatto che fosse programmata e al suo esito positivo.
Come sta Vasco Rossi dopo l’intervento
Le condizioni del rocker non destano particolare preoccupazione. Secondo quanto comunicato dal suo staff, infatti, Vasco ha già cominciato a muoversi e dovrebbe essere dimesso entro pochi giorni. Seguirà poi una breve convalescenza, necessaria per consentire un recupero ordinato dopo l’operazione.
Anche questa volta il Komandante ha scelto l’ironia per alleggerire una notizia che avrebbe potuto preoccupare il suo pubblico. La conseguenza più difficile da sopportare, ha scherzato, sarà la noia dei prossimi giorni. Una battuta molto nel suo stile.
La convalescenza prima dei concerti del 2027
Il recupero arriva in una fase importante della carriera di Vasco Rossi. Nel 2027 il cantante festeggerà cinquant’anni di attività con un progetto costruito attorno a dieci concerti allo Stadio Olimpico di Roma. La residency è stata presentata come l’appuntamento conclusivo del “Giubileo di Vasco”, una lunga celebrazione del suo rapporto con il pubblico.
Le date previste sono il 6, 7, 10, 11, 15, 16, 19, 20, 24 e 25 giugno 2027. Secondo le stime diffuse dagli organizzatori, gli spettacoli potrebbero richiamare complessivamente più di 500mila spettatori e trasformare per quasi un mese la Capitale in un punto di riferimento per i fan del rocker.
La scelta di distribuire l’evento su dieci serate nasce dalla volontà di non concentrare centinaia di migliaia di persone in un’unica data: l’idea è quella di costruire una festa più lunga e accessibile, mantenendo al centro l’incontro tra Vasco e il pubblico. In vista di appuntamenti così attesi, meglio ricordarci di prestare attenzione anche ai canali di vendita: la truffa dei biglietti dei concerti ci ricorda i rischi legati agli acquisti effettuati su piattaforme non ufficiali.
Il Giubileo di Vasco per i 50 anni di carriera
Per Vasco il 20227 rappresenterà il punto d’arrivo di mezzo secolo di musica, iniziato nel 1977 e attraversato da album, tour negli stadi e canzoni. La residency romana punta anche a stabilire un primato per il numero di spettacoli tenuti consecutivamente nello stesso stadio da un artista italiano. L’intervento alla schiena arriva dunque con diversi mesi di anticipo rispetto agli impegni all’Olimpico. Al momento non sono state comunicate conseguenze sulla preparazione dei concerti e tutte le date restano confermate.