Gli ultimi giorni di agosto non segnano affatto la fine dei lavori nell’orto, anzi: ci si prepara all’autunno. E mentre pomodori, peperoni, melanzane e altri protagonisti dell’estate continuano ad arrivare sulla tavola, gli spazi lasciati liberi dalle colture precedenti possono essere utilizzati per preparare i raccolti dei mesi successivi.
Agosto prepara già l’orto dei mesi freddi
Seminare alla fine dell’estate significa infatti che mentre si raccolgono gli ultimi ortaggi tipicamente estivi, una parte dell’orto può già essere destinata alle produzioni autunnali e invernali. Tra gli ortaggi che possono essere seminati in questo periodo troviamo spinaci, radicchio e altre cicorie, lattughe, valerianella, rucola, ravanelli e carote.
Rucola e ravanelli in particolare permettono raccolti relativamente rapidi. Spinaci, valerianella e cicorie accompagnano invece l’orto verso l’autunno. Alcune colture avviate in estate, come finocchi e porri, possono poi proseguire anche verso l’inverno.
Il calendario comprende anche altre colture, ma la scelta deve tenere conto della zona climatica, della varietà e delle temperature effettive: agosto in Pianura Padana non offre infatti le stesse condizioni di agosto in Sicilia. Niente orto? In vista di settembre puoi organizzare il tuo balcone così.
Cosa seminare nell’orto nella seconda metà di agosto
Per le colture destinate all’autunno e all’inverno come finocchi, radicchi, cime di rapa e alcune varietà di cavoli, gli ultimi giorni di agosto rappresentano una finestra importante, soprattutto nelle zone dove il freddo arriva prima. Rimandare troppo la semina o il trapianto può infatti lasciare alle piante un periodo insufficiente per svilupparsi prima dell’abbassamento delle temperature. Nelle regioni meridionali e nelle aree dal clima più mite, invece, diverse operazioni possono essere posticipate. Per chi arriva agli ultimi dieci giorni del mese, alcune delle scelte più interessanti sono sicuramente gli ortaggi a foglia e quelli con cicli relativamente brevi.
Guardando al Nord Italia, nella seconda metà di agosto in zone come la Pianura Padana si possono seminare cicoria da taglio, lattuga da taglio, ravanelli, rucola, spinaci e valerianella. I tempi di coltivazione sono diversi: indicativamente si passa dai 25-40 giorni dei ravanelli ai 40-70 della rucola, mentre spinaci e valerianella richiedono generalmente 70-90 giorni nelle condizioni prese a riferimento dalla pubblicazione. Tra le semine di agosto in piena terra ci sono anche carote, catalogna, radicchio, finocchio, cime di rapa, cavoli, biete e altre verdure. Per le colture che richiedono tempi più lunghi è però fondamentale scegliere la varietà adatta al periodo e al clima locale.
Nelle aree del nostro Paese dove invece il clima è più mite, le operazioni di fine estate possono essere posticipate anche di 25-30 giorni. Un esempio è proprio il finocchio: mentre nel clima padano la semina arriva alla fine di luglio o ai primi giorni di agosto, nelle località meridionali più miti può protrarsi fino a settembre. Altitudine, esposizione, temperature dell’anno in corso e microclima possono dunque modificare sensibilmente il calendario.
Come proteggere le nuove semine dal caldo di agosto
Il principale ostacolo delle semine di fine estate è senza dubbio il caldo. Terreno asciutto e temperature elevate possono ostacolare la germinazione e mettere rapidamente in difficoltà le piantine appena nate. Tra gli accorgimenti utili ci sono l’ombreggiamento delle nuove semine, quando necessario, e soprattutto il mantenimento di un terreno sufficientemente umido intorno alle giovani piantine. L’acqua dovrebbe essere a temperatura ambiente, evitando così uno sbalzo termico marcato.
Se caldo e siccità sono particolarmente intensi, può essere opportuno attendere gli ultimi giorni del mese: la decisione va presa in funzione delle condizioni locali. Anche per i trapianti l’acqua diventa cruciale: le piantine giovani hanno un apparato radicale ancora limitato e un terreno lasciato seccare può comprometterne rapidamente lo sviluppo. E se invece sei in vacanza, ecco qualche consiglio utile su come innaffiare le tua piante.