VIDEO
Cerca video

Buono a sapersi pagina 3 di 183

4.011 risultati
Filtra categoria
Qualsiasi Questa settimana Questo mese Quest'anno
Più rilevanti Data Più visti
BUONO A SAPERSI 24 NOVEMBRE 2025

Perché non dovresti mai buttare la bustina di tè usata

Nel periodo invernale, una buona tazza di tè aiuta a scaldare il corpo e a rendere più lucida la mente. In più, la bustina che serve per l’infusione, potrebbe tornare utile per le comuni faccende domestiche. O, perché no, anche per rimedi di bellezza del tutto naturali.

Se abbiamo finito di sorseggiare la nostra bevanda calda a base di teina, ricordiamoci perciò di non gettare via il filtro. Ci potrà dare una mano per una serie di operazioni che forse non immaginiamo nemmeno. Ma vediamo i motivi per cui la bustina di tè non va buttata.

Bustine di tè usate: 4 modi utili per riciclarle in casa

Ci sono 4 modi semplici per trasformare le bustine del tè usate da semplice scarto in risorsa preziosa. Se infatti abbiamo da sbrigare qualche faccenda domestica, i filtri esausti potranno aiutarci in modo naturale a svolgerle. In particolare, sono utili per:

  • ammorbidire la carne , mettendo in ammollo le bustine nell’acqua di cottura di pollo o tacchino per un risultato tenero e saporito;
  • eliminare i cattivi odori dalle mani , ad esempio dopo aver tagliato aglio e cipolla, strofinandole sulla pelle;
  • sgrassare le stoviglie unte, immergendole nell’acqua calda del lavaggio e lasciando che i tannini del tè svolgano azione pulente;
  • lucidare le superfici in legno o l’argenteria, tenendole in acqua bollente e applicando l’infuso con un panno morbido sulle aree dove serve.

In giardino: tè delle meraviglie

Non solo in casa, ma anche in giardino le bustine di tè esauste possono essere un alleato da non sottovalutare. I componenti del tè sono infatti un valido aiuto per il terreno e per le piante che lo abitano. Ecco in che modo:

  • arricchendo il terreno con azoto, sostanza utile per la crescita delle piante;
  • favorendo la ritenzione dell’umidità, grazie alle fibre naturali che agiscono come una spugna nel terreno;
  • contrastando alcuni parassiti, come lumache o afidi;
  • migliorando il compost, se aggiunte alla compostiera.

In tutti questi casi, se le bustine sono biodegradabili, possono essere interrate o compostate con il filtro. Al contrario, se così non fosse, basta tagliarlo e aggiungere il contenuto al terreno o spargendolo alla base delle piante come antiparassitario.

La bustina di tè come rimedio di bellezza

Un altro motivo per non buttare la bustina di tè dopo che è servita per l’infuso da bere, è che può esserci utile lato beauty. Ci sono tre rimedi naturali che la includono e sono rinomati. Per cui, se vogliamo splendere in modo naturale, teniamo da parte questa risorsa.

Nel dettaglio, le bustine di tè usate, meglio se di tè verde, sono ottime per ridurre borse e occhiaie. I loro tannini sono un valido ausilio non solo per questo, ma anche per ridurre gli arrossamenti causati da scottature domestiche o da troppo sole.

Le dovremo solo lasciare raffreddare in frigo e poi applicarle quando serve un effetto sgonfiante e lenitivo. Se invece vogliamo esfoliare la pelle, tagliamo il filtro e aggiungiamo il tè ad una emulsione di olio di oliva, zucchero o sale e miele per uno scrub delicato.

20.025 visualizzazioni
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
Chiudi
Caricamento contenuti...