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CURIOSITÀ 09 SETTEMBRE 2026

Compra il pane, mancano 10 grammi: reclamo da 15mila euro al fornaio

10 grammi di pane possono sembrare una differenza trascurabile, ma per un fornaio tedesco sono diventati l’inizio di una vicenda costata circa 15mila euro. Tutto è partito da un cliente che, dopo aver acquistato mezza pagnotta, ha deciso di pesarla una volta tornato a casa e ha contestato la quantità ricevuta. Quello che poteva concludersi con una semplice lamentela è invece arrivato fino all’Ufficio Pesi e Misure, facendo emergere una procedura di vendita non conforme alle regole. Per Matthias Breitner, titolare di uno storico panificio bavarese, la conseguenza è stata un costoso adeguamento tecnologico che ha cambiato il modo di vendere il pane in tutte le sue filiali.

Compra mezza pagnotta e la pesa a casa: mancano 10 grammi

La storia arriva da Pfaffenhofen an der Ilm, cittadina della Baviera, in Germania, dove Matthias Breitner, 65 anni, gestisce l’omonima attività di famiglia. Da oltre sessant’anni nel panificio veniva seguita una procedura molto semplice quando qualcuno chiedeva soltanto mezzo filone: il pane intero veniva diviso a metà e al cliente veniva fatto pagare esattamente il 50% del prezzo previsto per la pagnotta completa.

Un cliente ha acquistato mezzo pane per 2,40 euro, una volta tornato a casa, però, ha deciso di metterlo sulla bilancia e ha rilevato una differenza di 10 grammi rispetto alla metà del peso atteso. Una quantità economicamente minima, ma sufficiente a far partire una contestazione.

Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa tedesca, il cliente avrebbe manifestato il proprio disappunto. Il fornaio avrebbe risposto sostanzialmente che, dividendo fisicamente un prodotto, poteva capitare di ricevere qualche grammo in più o in meno. La questione, però, non è finita lì.

Il cliente si rivolge alle autorità e scatta il controllo

Il cliente ha deciso infatti di segnalare l’accaduto alle autorità competenti. A quel punto è intervenuto l’Eichamt, l’ufficio tedesco che si occupa dei controlli in materia di pesi e misure. Il problema non riguardava semplicemente quei 10 grammi, ma il sistema utilizzato fino a quel momento dal panificio per stabilire il prezzo delle mezze pagnotte.

Se il pane viene diviso soltanto quando il cliente lo richiede, la parte venduta deve essere pesata e il suo prezzo deve essere calcolato in funzione del peso effettivo. Non basta quindi dividere il filone approssimativamente a metà e applicare automaticamente metà del prezzo della pagnotta completa.

Dopo il controllo, alla Bäckerei Breitner è stato impedito di proseguire con il vecchio sistema: per continuare a offrire mezze pagnotte, l’attività avrebbe dovuto dotarsi della strumentazione necessaria per pesarsi correttamente.

Perché il fornaio ha dovuto spendere 15mila euro

La controversia nata da appena 10 grammi si è trasformata in una spesa considerevole: Matthias Breitner gestisce infatti sei filiali e l’adeguamento non poteva limitarsi al punto vendita in cui si era verificato l’episodio. Il panificio ha dovuto installare complessivamente nove bilance di precisione collegate alle casse e modificare il sistema utilizzato per calcolare il prezzo.

Alle apparecchiature si sono aggiunti il nuovo software, le ore di lavoro necessarie all’installazione e la formazione del personale. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Breitner, l’intera operazione è arrivata a costare complessivamente circa 15mila euro.

Quanto valevano realmente quei 10 grammi di pane?

Il cliente ha contestato una differenza che, tradotta in denaro, valeva soltanto pochi centesimi. Ma il nodo della questione non è tanto il valore economico del pane mancante quanto il diritto del consumatore a pagare per la quantità effettivamente ricevuta.

Dopo l’adeguamento, il prezzo viene quindi determinato pesando realmente il prodotto. Questo significa che anche il costo di una pagnotta può oscillare leggermente: Breitner ha raccontato, per esempio, che un pane può costare 4,78 euro oppure 4,83 euro in base al suo peso effettivo.

Oggi, dunque, chi entra in una delle filiali della famiglia Breitner e chiede mezzo pane può ancora acquistarlo, ma il procedimento è diverso. La pagnotta viene divisa, la porzione richiesta viene pesata sulla bilancia e la strumentazione comunica con la cassa per determinare il prezzo corrispondente alla quantità effettivamente venduta. Una procedura standard, che richiede qualche passaggio in più rispetto al semplice tasto che in precedenza permetteva di applicare automaticamente metà prezzo.

Stando a quanto dichiarato dal panettiere, non tutti i clienti sembrano apprezzare il nuovo sistema: alcuni avrebbero chiesto di poter tornare al vecchio prezzo fisso, mentre in un’altra panetteria della zona si era arrivati temporaneamente a vendere soltanto pagnotte intere prima dell’installazione di nuove bilance. E il cliente dal quale è partito tutto? Secondo Breitner, dopo l’adeguamento non si sarebbe più presentato nel panificio.

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