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CURIOSITÀ 11 AGOSTO 2026

Eclissi solare del 12 agosto 2026: a che ora sarà visibile in Italia

Il conto alla rovescia è ormai terminato: mercoledì 12 agosto 2026 il cielo offrirà uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’estate, con un’eclissi solare che sarà visibile anche dall’Italia. Nel nostro Paese, però, non si potrà assistere a un’eclissi totale: il disco del Sole verrà coperto solo in parte dalla Luna. La percentuale di oscuramento cambierà sensibilmente spostandosi da Nord a Sud, con le condizioni migliori nelle regioni settentrionali e soprattutto nel Nord-Ovest. C’è poi un dettaglio importante da tenere presente per organizzarsi al meglio: l’eclissi avverrà nelle ore del tramonto. Il fenomeno inizierà in Italia tra le 19:27 e le 19:38 e raggiungerà il suo massimo tra le 19:52 e le 20:22, proprio mentre il Sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte. Per questo motivo, più che scegliere semplicemente un luogo con una buona visuale verso il cielo, sarà fondamentale trovare un punto con l’orizzonte occidentale libero da edifici, alberi o altri ostacoli.

A che ora e come si vedrà l’eclissi solare del 12 agosto 2026 in Italia?

L’eclissi del 12 agosto sarà quindi un appuntamento soprattutto da tramonto. In Italia il primo contatto, cioè l’inizio della fase visibile, avverrà in momenti leggermente diversi a seconda della posizione geografica. Nelle zone del Nord-Ovest si comincerà a vedere il fenomeno intorno alle 19:27-19:28, mentre procedendo verso Sud l’inizio sarà sempre più tardo: a Roma, per esempio, è previsto alle 19:32, a Napoli intorno alle 19:34 e a Palermo alle 19:38.

Il momento più interessante arriverà poco dopo. A Torino il massimo è previsto intorno alle 20:21, a Milano alle 20:20 e a Verona ancora alle 20:20. A Firenze il picco dovrebbe arrivare alle 20:20, mentre a Roma sarà intorno alle 20:11. Più a Sud, invece, il Sole sarà già molto vicino alla linea dell’orizzonte: a Napoli il massimo è atteso alle 20:02, a Bari alle 19:52 e a Palermo alle 20:03. In diverse località la fine dell’eclissi coinciderà di fatto con il tramonto, rendendo la finestra utile per l’osservazione particolarmente breve.

Il consiglio più importante, dunque, è quello di non arrivare all’ultimo momento. Per riuscire a seguire il fenomeno bisognerà scegliere in anticipo un punto dal quale guardare verso Ovest senza ostacoli. Una collina, una spiaggia o un luogo panoramico con una visuale ampia sull’orizzonte possono essere particolarmente adatti, proprio perché il Sole sarà molto basso. L’orografia del territorio, cioè la presenza di rilievi e altri ostacoli naturali, può infatti fare la differenza tra riuscire a vedere l’eclissi e perderne una parte.

Quali saranno le regioni italiane più avvantaggiate per osservare l’eclissi solare?

La regola generale è semplice: più si sale verso Nord, maggiore sarà la parte del Sole coperta dalla Luna. Le regioni del Nord-Ovest saranno quindi quelle più fortunate, con una copertura che potrà arrivare intorno al 90% del disco solare. A Torino e Milano, per esempio, la Luna arriverà a coprire circa il 90% del Sole, regalando uno dei momenti più spettacolari osservabili dal nostro Paese.

Anche altre zone del Nord potranno assistere a un’eclissi molto evidente. A Verona la copertura sarà di circa il 90%, mentre procedendo verso il Centro la percentuale inizierà a diminuire. A Firenze, per esempio, l’oscuramento massimo sarà sensibilmente inferiore rispetto alle città settentrionali. Ancora più a Sud la differenza sarà marcata: a Roma la copertura sarà intorno al 60%, mentre a Napoli scenderà a circa il 36%.

La situazione sarà ancora meno favorevole spostandosi verso l’estremo Sud. A Bari la copertura massima sarà intorno al 19%, mentre in Calabria si scenderà ulteriormente. In Sicilia, invece, Palermo potrà vedere circa un quarto del disco solare coperto. Secondo i dati riportati da Meteo.it, nel Salento l’oscuramento sarà minimo, intorno al 10%. Anche le isole saranno interessate dal fenomeno, con Cagliari che potrà raggiungere una copertura di circa il 67%.

In sostanza, per chi vuole vivere l’eclissi nella sua versione più evidente senza lasciare l’Italia, il consiglio è puntare sulle regioni del Nord, soprattutto sul Nord-Ovest. Ma la percentuale di copertura non sarà l’unico elemento da considerare: visto che il Sole sarà vicino al tramonto, avere un orizzonte occidentale completamente libero sarà fondamentale in qualsiasi parte d’Italia ci si trovi.

C’è infine un’altra particolarità che renderà ancora più speciale la serata del 12 agosto: l’eclissi cadrà in concomitanza con il periodo di massima attività delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di agosto. Sarà quindi una giornata particolarmente interessante per chi ama osservare il cielo, anche se i due fenomeni saranno visibili in momenti diversi.

Per osservare l’eclissi in sicurezza sarà indispensabile proteggere gli occhi con appositi occhialini per eclissi certificati, evitando di guardare direttamente il Sole senza una protezione adeguata. Anche se il disco solare apparirà attenuato dalla presenza della Luna, la sua luce può comunque essere pericolosa per la vista.

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