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BUONO A SAPERSI 04 APRILE 2024

Cosa succede se non pago una multa stradale?

Se aveste commesso un’infrazione del codice della strada potreste ricevere una sanzione, con importo variabile in base alla gravità del fatto. Quando questo succede si ha l’obbligo di pagarla. Se non si procede al pagamento entro i termini stabiliti dalla legge ci si espone a conseguenze negative, ovvero:

  • aumento dell’importo da pagare;
  • pignoramento di beni mobili e immobili;
  • fermo amministrativo della vettura;
  • ipoteca sulla casa.

I termini di pagamento

Generalmente il termine a disposizione per il pagamento di una sanzione è di 60 giorni, a decorrere dalla data di notifica. Se non si assolve il debito entro tale termine e non si presenta ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, la multa diviene definitiva e l’ente che l’ha emessa avvia il processo di riscossione.

Ciò significa che il debito viene trasferito all’Agenzia delle Entrate, che provvederà ad inviare al debitore una cartella esattoriale contenente l’importo originale della multa maggiorato di mora e spese di notifica.

Perché pagare tempestivamente una multa

Pagare una sanzione tempestivamente offre una serie di vantaggi:

  • se la multa è pagata entro 5 giorni dalla notifica si può usufruire di uno sconto del 30% sull’importo;
  • si evita che la multa aumenti a causa di interessi e mora (se non si paga la sanzione entro i 60 giorni, aumenta del 10% ogni 6 mesi sul totale dovuto);
  • si evita di essere contattati dall’Agenzia delle Entrate.

Quando decade una multa non pagata?

In fatto di sanzioni non pagate il tempo può giocare a favore. Succede alle volte che il debito venga estinto per prescrizione. Questa altro non è che un istituto giuridico prevedente che, dopo un dato periodo di tempo, un obbligo non più esigibile sia annullato.

Nel caso di una multa, la prescrizione avviene dopo 5 anni dall’ultimo atto notificato. Ci sono però alcune condizioni ed eccezioni da conoscere per capire se si può o meno beneficiare della prescrizione.

Innanzitutto, occorre sapere che l’ente che ha emesso la multa ha 90 giorni a disposizione per notificarla. In caso contrario, la multa decade e non va più pagata. Attenzione: la data da considerare non è quella in cui si riceve la raccomandata, ma quella della consegna all’ufficio postale.

Anche l’Agenzia delle Entrate ha un tempo limite per notificare una cartella esattoriale, ovvero 2 anni dalla multa definitiva. Se ciò non accade, la sanzione è annullata.

Dal momento in cui si riceve una cartella esattoriale la prescrizione è di 5 anni. Se in questo intervallo di tempo non arriva comunicazione alcuna il debito si estingue. Se invece si riceve un altro atto di notifica il tempo utile alla prescrizione si azzera e ricomincia da principio.

Va detto che dal momento che l’Agenzia delle Entrate monitora in modalità costante lo stato di riscossione delle cartelle è alquanto difficile che per 5 anni non vengano emesse notifiche di sollecito. Pertanto, la soluzione migliore resta sempre quella di pagare le multe entro i 60 giorni previsti.

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