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BUONO A SAPERSI 14 DICEMBRE 2025

Attenzione alle truffe di Natale, super sconti per rubare soldi

I periodi festivi o di vacanza sono quelli in cui i truffatori alzano le antenne e si mettono all’opera con maggior impegno per approfittare della buona fede delle vittime. A dicembre, per esempio, tutti sono a caccia di buone offerte per risparmiare qualcosa sui regali. I criminali cercano di sfruttare proprio questo desiderio per frodare le persone. A mettere in guardia i cittadini sono i carabinieri che hanno analizzato quattro truffe tipiche di Natale.

Le truffe di Natale più diffuse

Le truffe di Natale più diffuse sono di quattro tipi: phishing, finta beneficenza, negozi finti e viaggi inesistenti.

Per quanto riguarda il phishing, nel periodo natalizio si moltiplicano le email e i messaggi di falsi noti brand, o siti di e-commerce che offrono super sconti o mega premi. I truffatori usano illegalmente il marchio, per esempio di Amazon, promettendo grandi risparmi cliccando in un link. Il problema è che non si tratta del vero sito di vendite online, ma solo di un modo per i criminali di rubare dati personali, bancari o infettare i dispositivi con virus e malware.

Oltre agli sconti dei brand, i truffatori possono fingersi anche siti bancari, delle Poste Italiane o delle forze dell’ordine. In questo caso si punta a mettere paura e fretta alla vittima informandola di un tentativo di entrare nel loro conto bancario o di una multa in sospeso da pagare urgentemente.

La truffa della finta beneficenza consiste invece in false campagne benefiche online che sostengono di cercare soldi per emergenze umanitarie. La richiesta delle donazioni viene fatta tramite canali di pagamento elettronico. Chi invia il denaro si ritrova truffato e con il rischio che i criminali entrino in possesso dei dati del proprio conto.

Un altro tipo di frode è quello dei falsi negozi, si tratta di shops virtuali che somigliano a quelli autentici e che fingono di vendere articoli costosi a prezzi fin troppo convenienti. In questo caso, i truffatori raggirano le loro vittime spingendole a utilizzare metodi di pagamento poco trasparenti, come bonifici e carte regalo, per poi volatilizzarsi insieme al denaro ricevuto.

La truffa più insidiosa è infine quella dei viaggi inesistenti, falsi portali di prenotazione offrono pacchetti eccessivamente convenienti per hotel e aereo. Gli utenti sperano così di potersi concedere un viaggio senza spendere una cifra troppo alta. Una volta effettuato il pagamento, però, non si ricevono i biglietti e non c’è modo di reclamare indietro il denaro speso.

Come difendersi dalle truffe di Natale

Per difendersi dalle truffe di Natale, le regole sono sempre le stesse, ovvero dubitare di sconti eccessivi e non inserire mai i propri dati seguendo link non verificati.

Se si ricevono messaggi con offerte appetibili, è bene controllare l’indirizzo dal quale proviene lo sconto e cercare la stessa offerta sul sito ufficiale dell’azienda da cui si è ricevuta l’email o l’Sms.

Se si ricevono messaggi dalla propria banca o dalle forze dell’ordine, bisogna ricordare che gli istituti di credito, polizia o carabinieri, non chiedono mai di inserire dati personali e fare pagamenti tramite un link inviato via messaggio. Nel caso si dovesse ricevere una richiesta di questo tipo, meglio contattare personalmente la banca o gli agenti per verificare che il messaggio provenga davvero da loro.

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