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CONSIGLI 06 OTTOBRE 2023

Come liberarsi dalle incrostazioni di calcare

Uno degli inestetismi più fastidiosi che possono rovinare il colpo d’occhio anche della più bella stanza da bagno è il calcare incrostato sul vetro del box doccia, sul lavabo e sui sanitari. Ecco come toglierlo in modo naturale e, soprattutto, efficace.

Miscela liquida di aceto bianco e bicarbonato

Tra le sostanze presenti in ogni cucina, ci sono sicuramente l’aceto bianco di vino e il bicarbonato di sodio, entrambi ottimi alleati per la pulizia di tutta la casa, sia utilizzati singolarmente che in combinazione.

L’aceto, infatti, è considerato uno dei migliori antagonisti di sostanze grasse, muffe e calcare, mentre il bicarbonato, – tra i suoi mille usi -, risulta essere particolarmente performante quando si tratta di ripulire ed igienizzare un’ampia varietà di superfici.

Miscelando questi due ingredienti in giusta proporzione, si può ottenere un potente anticalcare completamente naturale che, oltre a non rilasciare vapori nocivi per la salute, non danneggia gli elementi di rubinetteria e le cromature.

Per prima cosa, bisogna procurarsi un contenitorecon spruzzino, magari riutilizzandone uno vuoto di qualche detersivo, naturalmente dopo averlo sciacquato ed asciugato con cura.

Le proporzioni consigliate per preparare lo spray corrispondono a 100 ml di aceto di vino bianco, a cui aggiungere un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio, il tutto diluito con acqua, possibilmente distillata. Per aumentare il potere sgrassante della miscela, vi si possono aggiungere anche un paio di cucchiai di detersivo per i piatti.

Una volta preparata la soluzione, basta spruzzarla sulle incrostazioni, lasciarla agire per un po’ di tempo, specie se si tratta di formazioni non troppo recenti, poi strofinare, risciacquare ed asciugare le superfici trattate. Ripetere l’operazione finché non si è soddisfatti del risultato.

Miscela densa di aceto bianco e bicarbonato

In alternativa allo spray, è possibile creare una pasta densa utilizzando sempre questi due ingredienti: in questo caso, dovremo miscelare tre cucchiai di bicarbonato con tre cucchiai di aceto bianco ed un cucchiaio di acqua, meglio se demineralizzata.

Il composto ottenuto può essere passato sui depositi di calcare con l’aiuto di una spugna, lasciato agire e poi sfregato e risciacquato.

Disincrostare il soffione della doccia

Posizionarsi sotto il getto della doccia, dovrebbe sempre essere fonte di piacere e non di stress: quando, infatti, gli ugelli del soffione da cui esce l’acqua sono intasati dal calcare, bisogna correre ai ripari, per tornare a godere pienamente di un momento dedicato alla cura di noi stessi.

Anche in questo caso, è l’aceto a venirci in aiuto per ottenere un risultato ottimale, grazie alle sue caratteristiche di prodotto naturale ed economico.
Dopo aver svitato il soffione, poniamolo in una bacinella riempita con una quantità di aceto di vino bianco sufficiente a mantenerlo completamente immerso.

Per eliminare le incrostazioni calcaree, lasciamolo in ammollo almeno 5 ore e poi sfreghiamolo accuratamente con l’aiuto di un vecchio spazzolino da denti. Terminata l’operazione, risciacquiamolo abbondantemente sotto l’acqua corrente e riavvitiamolo al suo tubo.

In caso non si riesca a smontare il soffione intasato, si può prendere un sacchettino di plastica come quelli che si usano per la conservazione del cibo in freezer, riempirlo d’acqua e aceto e fissarlo intorno all’elemento da disincrostare, facendo sì che risulti ben immerso.

Anche con questo sistema sarà necessario lasciare in ammollo qualche ora, meglio se tutta la notte, e poi far scorrere l’acqua e verificare che tutti gli ugelli siano tornati ad erogare correttamente. Attenzione a non utilizzare sacchetti in mater B, perché potrebbero sciogliersi per l’effetto naturalmente corrosivo dell’aceto.

Altri suggerimenti

Anche il limone si presta moltissimo ad un uso pulente, igienizzante e decalcificante per diverse superfici della nostra casa: possiamo, ad esempio, utilizzarlo per disincrostare i tappi di scarico dei lavandini, spruzzandoci sopra direttamente il succo e strofinandolo con un spazzolino.

Se la fuoriuscita dell’acqua di cottura dalla pentole dovesse aver lasciato un deposito di calcare sul piano d’acciaio, si può provare ad eliminarlo passandoci sopra delle fette di limone.

Il soffione della doccia può essere disincrostato anche con il succo di questo agrume: basta seguire la stessa procedura già illustrata, sostituendolo all’aceto.

Un altro anticalcare naturale è il cetriolo che, una volta affettato, può essere strofinato sulle superfici incrostate e lasciato agire per qualche minuto.

Nel caso si vogliano utilizzare le fette di questo ortaggio allo scopo, non è necessario risciacquare la zona interessata dopo averle passate, perché basta asciugare e rimuovere eventuali residui con un panno pulito e asciutto.

Pensiamo anche al WC

Le odiose patine giallastre che il calcare forma, depositandosi sulle superfici del water, possono essere trattate con la polvere di borace, che pur essendo abbastanza aggressiva, non inquina l’ambiente se viene rilasciata con l’acqua di scarico.

Per far tornare a splendere il vostro WC può essere valido anche il life-hack che avete visto sicuramente in qualche video diffuso sui social in cui nella tazza viene versata della Coca-Cola.

Sappiate che la composizione chimica della bevanda ha un comprovato potere disincrostante, dovuto alla sua composizione chimica molto acida.

Dopo averla lasciata agire per qualche ora, sfregatela via con lo scopino mentre risciacquate.

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