VIDEO
Cerca video
VIAGGI 10 MAGGIO 2024

Le migliori spiagge per nudisti in Italia

Si stima che in Italia siano almeno 550.000 gli amanti del nudismo. Numeri da capogiro che meriterebbero normative chiare ed adeguate, che al momento mancano completamente.

Negli anni, al vuoto dello Stato hanno parzialmente rimediato le Regioni, con leggi che tutelano e regolamentano la pratica del naturismo, sia all’aperto, che all’interno delle attività ricettive e commerciali. Ad oggi, esistono leggi regionali in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo e Sardegna.

Accanto alle 13 spiagge italiane autorizzate, dove sono presenti le associazioni affiliate alla FENAIT, Federazione Naturista Italiana, ce ne sono altre in cui dire addio al costume è tollerato, grazie ad una sentenza della Cassazione del 2000.

Spiagge del nord

In Liguria, Chiavari, Tellaro e Guvano sono le più note. Celebre anche la Spiaggia della Bassona a Lido di Dante (RA). A Trieste, invece, ci sono la Costa dei Barbari e la Spiaggia dei Filtri. In Veneto, spicca la Laguna del Mort (VE).

Non solo mare: al Nord, il nudismo si può praticare anche sulle spiagge fluviali di Varallo Sesia (VC), Porto d’Adda (LC), Ponte Della Becca (PV), sulla Spiaggia del Trebbia a Secchiello (PC) e al Presidio naturista sul Ticino, nei pressi dell’aeroporto della Malpensa (VA).

Spiagge del centro

La Toscana è la regione con più spiagge riconosciute. In provincia di Livorno troviamo il Nido dell’Aquila a San Vincenzo, Punta del Miglio e Punta Combara. Sull’Isola d’Elba, le spiagge di Acquarilli e delle Tombe. A Viareggio, molto conosciuta la Lecciona.

Nel grossetano, le spiagge di Capalbio e di Marina di Alberese. In provincia di Firenze, tintarella integrale al Torrente Diaterna.

Famose nel Lazio Capocotta ad Ostia e Focene a Fiumicino. Tra Sperlonga e Gaeta, c’è anche la spiaggia libera dell’Arenauta, mentre a Santa Marinella si può frequentare la Spiaggia delle Sabbie Nere.

Anche le Marche sono ricche di zone naturiste: nel sud, Porto d’Ascoli e Marina di Altidona. Salendo verso Ancona, Mondolfo, Fano, Portonovo e Sirolo. A nord, Fiorenzuola di Focara e Gabicce Mare. In provincia di Chieti, la spiaggia autorizzata è quella di Punta Le Morge a Torino di Sangro, ma i nudisti sono benvenuti anche alla Mottagrossa di Vasto e a Punta Ferruccio di Ortona.

Spiagge del sud

Capri e il Cilento sono le mete campane per eccellenza: sull’isola c’è la spiaggia libera di via Krupp. Nel salernitano, la spiaggia del Troncone a Marina di Camerota.
In Calabria, invece, la meta da preferire è la Spiaggia di Stignano.

In Sicilia, niente costume a la Bulala di Gela, a Torre Salsa (AG), all’Isola dei Conigli, a Lampedusa, alle spiagge di San Saba di Rasocolmo e Fondaco Parrino di Taormina, nel Messinese, a Capo Gallo di Mondello (PA), a Capo Feto di Mazzara del Vallo (TP) e a Foce del Belice, vicino a Selinunte.

In Sardegna, Cala di Volpe e Cala Gonone, Baia delle Ninfe, spiaggia di Is Benas di San Vero Milis (OR), Feraxi di Muravera, Porto Saruxi di Villasimius (CA) e Porto Ferro (SS).

103.782 visualizzazioni
Chiudi
Caricamento contenuti...