Telepass, quanto costa e come fare a richiederlo

Attivare un contratto Telepass non è così arduo: la procedura richiede alcuni documenti e può essere completata sia online sia nei punti vendita autorizzati

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Fabio Lepre

giornalista

Appassionato di motori e narratore delle storie dell'industria dell'auto. Sempre alla ricerca di notizie sul mondo delle 4 ruote e delle novità normative.

Il Telepass si è affermato come lo strumento per gli automobilisti che vogliono viaggiare sulle autostrade senza affrontare le code dei pedaggi ai caselli. Questo dispositivo, che funziona sulla base della tecnologia Rfid (identificazione a radiofrequenza), permette di transitare attraverso i caselli autostradali senza fermarsi, grazie a un segnale acustico simile a quello di una carta di credito contactless.

Nonostante la sua praticità, alcuni automobilisti esitano ancora ad adottarlo, temendo che la procedura di sottoscrizione possa essere troppo complicata e gravata da burocrazia. Attivare un contratto Telepass non è così arduo: la procedura richiede solo alcuni documenti e può essere completata sia online sia nei punti vendita autorizzati, evitando attese agli sportelli.

Oggi il dispositivo facilita il transito sulle autostrade e supporta anche il pagamento di una varietà di servizi. Gli utenti possono utilizzare Telepass per saldare i costi dei parcheggi in aree blu, accedere ai parcheggi convenzionati, attraversare il traghetto dello Stretto di Messina, e per entrare nell’Area C di Milano, la zona a traffico limitato del capoluogo lombardo. Queste funzionalità aggiuntive puntano a rendere Telepass un device più versatile per automobilisti e motociclisti con l’obiettivo di consolidare la propria posizione come soluzione integrata per la mobilità urbana e autostradale.

Quali sono i costi del Telepass

Dal primo luglio 2024, Telepass ha annunciato l’aumento dei prezzi per quasi tutti i suoi abbonamenti, introducendo anche nuove opzioni come il Telepass Young, pensato per gli automobilisti più giovani.

Tra le opzioni disponibili c’è il Telepass Base, che offre servizi come il pagamento della sosta e il passaggio in aree a traffico limitato a un costo di 1,83 euro al mese, fatturato trimestralmente.

C’è poi il Telepass Easy, che per 2 euro al mese aggiunge funzionalità come il lavaggio auto e la ricarica di veicoli elettrici.

Per chi cerca servizi più estesi, il Telepass Plus offre i primi sei mesi gratuiti e un abbonamento successivo a 3 euro al mese, includendo vantaggi come sharing di bike e monopattini e l’acquisto di skipass.

Il Telepass Pay Per Use è pensato per chi usa il dispositivo sporadicamente, con un costo di attivazione di 10 euro e nessun canone mensile a meno che non venga utilizzato.

Infine, il Telepass Pay X e il Telepass Next introducono opzioni premium con servizi bancari integrati e assistenti vocali intelligenti, espandendo la gamma di funzionalità offerte agli utenti del Telepass.

Come fare a richiedere il Telepass

L’automobilista ha diverse strade percorribili per ottenere il Telepass. Innanzitutto visitare il sito ufficiale di Telepass e registrarsi. Bisogna inserire i dati personali, quelli del veicolo come il numero di targa, e delle informazioni bancarie per impostare l’addebito automatico delle spese.

Per chi preferisce un metodo più diretto e immediato ci sono i Punti Blu. Qui è possibile compilare la documentazione necessaria e uscire con il Telepass attivo in mano. In via preliminare occorre trovare la località più vicina, anche consultando la mappa disponibile sul sito di Telepass.

Alcuni istituti di credito e uffici postali offrono il servizio Telepass. Bisogna comunque verificare la disponibilità sul sito ufficiale per scoprire se la propria banca offre questo servizio e quali sono i tempi medi di attesa, generalmente intorno ai 3 giorni lavorativi.

Da luglio 2021, grazie a una collaborazione tra Telepass e Eni, oltre 200 stazioni di servizio Eni Live sono diventate punti Telepass. Qui l’automobilista può ritirare, restituire o sostituire il proprio dispositivo.

In 212 centri Dekra selezionati in Italia, è quindi possibile sottoscrivere contratti Telepass e ricevere i dispositivi di nuova generazione.

A Milano e Torino, i TStore offrono una varietà di servizi Telepass, inclusa la possibilità di sottoscrivere nuovi abbonamenti, richiedere dispositivi per viaggiare in Europa e attivare l’assistenza stradale.

Cosa sapere sul funzionamento del Telepass

Il Telepass è uno strumento utile per chi viaggia spesso su autostrade in Italia e ora anche in Europa. Di recente è stato introdotto il servizio Telepass Europeo, che estende la sua utilità oltre i confini nazionali, permettendo ai viaggiatori di pagare i pedaggi autostradali anche in Francia, Spagna e Portogallo. Per attivare questo servizio, gli utenti possono accedere al proprio profilo su Telepass e attivarlo a un costo di 2,4 euro al mese, ma solo quando effettivamente utilizzato.

Il Telepass può essere associato a un massimo di due targhe, inclusi i motocicli. Per aggiungere o modificare le targhe associate, gli utenti possono accedere alla loro area riservata sul sito ufficiale di Telepass, oppure visitare un Punto Blu. Questa flessibilità rende il Telepass un accessorio ancora più pratico per chi possiede più veicoli.

Per un funzionamento ottimale, il Telepass deve essere posizionato correttamente all’interno del veicolo. È consigliato sistemarlo nella parte superiore e centrale del parabrezza, dietro allo specchietto retrovisore. In caso di parabrezza con schermature, si dovrebbe seguire le indicazioni specifiche del veicolo, spesso identificabili grazie a un’area del parabrezza con puntini neri. L’installazione richiede di pulire la superficie del parabrezza, rimuovere la pellicola protettiva dall’adesivo del Telepass e posizionarlo orizzontalmente.

E non mancano le alternative al Telepass

Il Telepass ha dominato il settore del telepedaggio in Italia per quasi tre decenni fino al 2019, quando una direttiva dell’Unione europea ha liberalizzato il mercato, consentendo l’ingresso di nuovi operatori. Nel 2022, la concorrenza si è rafforzata con l’arrivo di UnipolMove e di MooneyGo, una collaborazione tra Enel e Intesa Sanpaolo. La risposta di Telepass a questa nuova competizione è stata un aumento delle tariffe del 55% nel luglio 2022.

I nuovi entranti sul mercato stanno trasformando il concetto di telepedaggio in piattaforme complete che offrono servizi aggiuntivi come il pagamento di parcheggi, carburante, e biglietti per i trasporti pubblici. Telepass ha ampliato il proprio portafoglio per includere servizi non strettamente legati all’automobile, come i biglietti per treni e aerei, e il pagamento di tributi attraverso PagoPA.

Oltre a mantenere il tradizionale sistema di addebito su conto corrente, che permette di “comprare oggi e pagare dopo”, Telepass offre anche facilitazioni come il cashback su alcuni pagamenti, a seconda delle condizioni stabilite.

Il mercato del telepedaggio è ora un campo di battaglia non solo per i prezzi ma anche per la gamma di servizi offerti. Gli utenti hanno la possibilità di scegliere tra diversi fornitori a seconda delle proprie esigenze specifiche, come la frequenza di viaggio in particolari regioni o la preferenza per un’unica piattaforma che gestisca tutte le esigenze di mobilità.