Rivoluzione elettrica in Nascar, svelata la prima auto a batteria

Nascar sorprende tutti con l'avvio della collaborazione con ABB che porterà presto in pista un bolide elettrico che sostituirà le vetture a motore Ice

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Luca Bucceri

giornalista

Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano. Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e dei motori, scrive anche di attualità ed economia.

Chi l’avrebbe mai detto che prima o poi anche in Nascar sarebbe arrivato l’elettrico? I più affezionati e appassionati al mondo delle corse, soprattutto le competizioni più seguito negli Stati Uniti, dovranno infatti abituarsi a vedere sfrecciare in pista anche dei bolidi alla spina, perché la National Association for Stock Car Auto Racing (per l’appunto Nascar), ha tolto i veli al primo bolide elettrico destinato presto a sostituire le attuali vetture con motore Ice. E l’annuncio è arrivato nello stesso weekend in cui IndyCar ha finalmente avviato il nuovo programma di competizioni con motori ibridi (V6 2.2 twin turbo forniti da Honda, Chevrolet e Ilmor) che hanno fatto il loro debutto in pista nella gara di Mid-Ohio.

La Nascar si fa elettrica

L’organizzazione che gestisce le serie di competizioni più seguite negli Stati Uniti, ha svelato a Chicago il prototipo della prima macchina da corsa elettrica destinata appunto sostituire i bolidi con motore Ice impegnate attualmente nelle gare. Siamo ancora lontani anni luce prima che le gare si facciano in elettrico, ma il primo passo è stato fatto. Come? Con ABB che ha firmato per essere il primo partner ufficiale di Nascar Impact che è la piattaforma alla base della missione dell’associazione per le gare di Stock Car.

Per gli appassionati ABB non è un’azienda qualsiasi, ma è giusto spiegare. Si tratta, infatti, della società leader nell’elettrificazione e nell’automazione che già sostiene la Formula E. Essersi appoggiati, in quanto Nascar, a un’azienda di questo livello rimarca come le intenzioni siano davvero buone.

E l’obiettivo è di quelli chiari, ovvero quello di rafforzare i rapporti con le comunità e di contribuire alla salute del pianeta.

Ma come detto, Nascar non rinuncerà ai suoi motori a combustione a breve termine, poiché lo svolgimento dei campionati resterà a lungo legato allo schema tecnico che hanno reso celebri queste gare. L’organizzazione guarda comunque al futuro, con l’obiettivo di decarbonizzare le proprie attività e ridurre a zero la propria impronta di carbonio entro il 2035.

Come sarà il bolide elettrico

L’auto elettrica presentata alla Chicago Street Race deriva da un prototipo di veicolo elettrico del 2021 ed è stato sviluppato in collaborazione con le tre Case che partecipano ufficialmente alla serie, Chevrolet, Ford e Toyota. Ultima innovazione del team del Nascar Research & Development Center, è stato costruito dagli ingegneri Nascar responsabili dell’auto Next Gen e dell’ingresso Garage 56 nella 24 Ore di Le Mans. Durante tutto il processo, la Nascar e gli Oem hanno collaborato al design e agli elementi del veicolo.

Somigliante a quella di un crossover, la carrozzeria della Nascar EV si trova sullo stesso telaio delle auto Next Gen e Garage 56. L’auto testata in pista è dotata di tre motori Stard UHP a 6 fasi, uno nella parte anteriore e due nella parte posteriore, che forniscono trazione attraverso tutti e quattro i pneumatici progettati specificamente da Goodyear Racing Eagle.

Ha una carrozzeria generica Crossover Utility Vehicle (CUV) realizzata in composito sostenibile a base di lino e condivide molte somiglianze con le auto Next Gen e Garage 56 come la carrozzeria che si trova su un telaio Next Gen modificato e lo sterzo, le sospensioni, i freni e le ruote che derivano tutti dall’auto della NASCAR Cup Series.

Nascar ha svelato che la potenza di picco raggiungerà i 1.000 kW (cioè 1.360 Cv) e l’energia sarà fornita da una batteria raffreddata a liquido da 78 kWh.