Certi passaggi di consegne non hanno bisogno di grandi discorsi, bastano una divisa, uno stemma e un abbraccio che dice più di qualsiasi cerimonia. È quello che si vede nel video pubblicato dall’account ufficiale dei Vigili del fuoco: Roberto, 81 anni, ex caporeparto del comando di Varese, partecipa al cambio di qualifica del nipote Simone, appena diventato vigile del fuoco dopo aver concluso il 102° corso.
La scena è avvenuta alle Scuole Centrali Antincendi dei Vigili del fuoco, a Roma Capannelle. Roberto è in uniforme, davanti a lui c’è Simone, anche lui con la divisa addosso. Il nonno gli sistema lo stemma, come prevede il rito, poi i due si stringono in un lungo abbraccio.
Il cambio di qualifica tra nonno e nipote
Simone ha terminato il percorso di formazione ed è entrato ufficialmente nel Corpo. A consegnargli il segno della nuova qualifica non è stato un collega qualunque ma il nonno Roberto, che quella stessa uniforme l’ha indossata per una vita. Nel video, si vede nonno Roberto avvicinarsi, compiere il gesto dello stemma con attenzione, poi l’abbraccio chiude tutto.
Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco vive anche di simboli e tradizioni: ogni qualifica, ogni distintivo e ogni uniforme raccontano appartenenza, responsabilità e disciplina. In questo caso, però, il simbolo è anche familiare: lo stemma passa dalle mani di chi ha già servito a quelle di chi inizia ora.
Una divisa, due generazioni
La frase scelta dai Vigili del fuoco per accompagnare il video pubblicato su Instagram sintetizza bene il senso della storia: “Di generazione in generazione, la stessa uniforme”. Nel caso di Roberto e Simone, quella divisa è un’eredità vissuta in casa, un linguaggio comune fatto di valori, turni, sacrifici e senso del dovere.
Nonno Roberto è stato caporeparto a Varese. Il nipote Simone, dopo il 102° corso, entra ora nel Corpo con una consapevolezza particolare: quella di seguire una strada già percorsa in famiglia, dove ogni vigile del fuoco costruisce la propria esperienza sul campo, tra concorsi, formazione, interventi, emergenze e responsabilità quotidiane.
Il mestiere dei Vigili del fuoco
Spesso i Vigili del fuoco vengono raccontati solo attraverso incendi, salvataggi o calamità. Sono immagini che fanno capire perché il loro lavoro è legato all’urgenza e al rischio. Ma storie come quella di Roberto e Simone mostrano anche l’altra faccia del Corpo: la formazione, il senso di squadra, la trasmissione di competenze e la costruzione di un’identità professionale. Dietro ogni intervento ci sono mesi di preparazione, addestramento, disciplina e capacità di lavorare in gruppo. La divisa, rappresenta anche una responsabilità concreta, che si misura ogni volta che qualcuno chiede aiuto.
Il momento più forte del video resta sicuramente l’abbraccio finale, che chiude il passaggio di consegne. Dopo lo stemma, il rito e la formalità della qualifica, nonno e nipote si stringono a lungo. Un anziano che vede proseguire nel nipote una parte della propria vita, e un giovane che riceve un’eredità fatta di orgoglio e responsabilità. Roberto e Simone, portano dentro la stessa divisa due tempi diversi: quello dell’esperienza, e quello dell’inizio.