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CONSIGLI 16 OTTOBRE 2023

Come caricare correttamente la lavastoviglie

Ammettiamolo: potremmo anche avere tutti i più innovativi e performanti attrezzi ed elettrodomestici da cucina a nostra disposizione, ma la nostra miglior alleata rimarrebbe sempre e comunque la lavastoviglie.

Da quando è stata inventata, ci ha liberato dall’annoso problema di lavare ed asciugare piatti, posate e bicchieri e, se usata nel modo giusto, ci consente di risparmiare acqua e corrente elettrica, a totale beneficio dell’ambiente e delle nostre tasche!

Ma come sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità? Sicuramente partendo dall’imparare a caricarla in modo corretto. Ecco come fare.

Prezioso libretto di istruzioni

In molti casi, quando ci troviamo di fronte un’apparecchiatura nuova appena installata ci affidiamo solo all’intuito per utilizzarla, ignorando totalmente che è sempre fornita da un manuale di istruzioni estremamente utile e dettagliato.

Se spesso è vero che vale di più la pratica che la grammatica, leggere attentamente le indicazioni dell’azienda produttrice in merito al caricamento della lavastoviglie non può far altro che aiutarci ad ottenere i migliori risultati possibili.

No al risciacquo preventivo dei piatti

Dopo aver eliminato eventuali avanzi solidi di cibo dalle stoviglie, evitiamo di passarle sotto l’acqua corrente: con le moderne lavastoviglie, infatti, non è necessario pretrattare in alcun modo.

Basterà scegliere un buon detersivo e il programma più adeguato al tipo di sporco che l’elettrodomestico dovrà sciogliere. Non lasciar seccare eventuali incrostazioni su piatti e teglie è, comunque, sempre consigliabile.

Ripiani e rastrelliere

Ogni lavastoviglie, ad esclusione di quelle più piccole destinate, ad esempio, ai bar, è dotata di due livelli.

La rastrelliera superiore, che normalmente si estrae come un cassetto, è adatta ad ospitare bicchieri, tazze e tazzine, ciotole e scodelle, ovvero le stoviglie concave, che devono essere alloggiate capovolte una accanto all’altra e non sovrapposte, in modo che l’acqua le possa lavare bene all’interno.

Nel ripiano superiore possono trovare posto anche mestoli e palette, specie se sono troppo ingombranti per poter stare “in piedi” nel cestello delle posate.

Nelle rastrelliere della parte inferiore, invece, vanno messi i piatti ed eventuali coperchi e pentolame, sempre posizionati in verticale.

Ricordatevi che, durante il lavaggio, acqua e detersivo vengono distribuiti dal fondo dell’elettrodomestico. Bisogna quindi aver cura che le stoviglie nella rastrelliera inferiore non impediscano all’acqua di raggiungere il ripiano più alto.

Il cestello per le posate

Sembra superfluo specificarlo, ma il contenitore delle posate deve essere sempre ben posizionato all’interno della lavastoviglie.

Affinché si lavino perfettamente, non dividete le posate per tipologia, bensì mescolatele tra loro.

Per risultati ottimali, cucchiai e forchette dovranno essere inseriti con il manico rivolto verso il basso, mentre i coltelli con il manico rivolto verso l’alto, in modo da evitare il rischio di ferirsi con le lame nelle operazioni di carico e scarico dell’elettrodomestico.

Attenzione alla temperatura dell’acqua

La lavastoviglie deve lavorare da subito con acqua ad alta temperatura.

Per essere sicuri che ciò accada, aprite il rubinetto dell’acqua calda del lavandino e lasciate scorrere per qualche secondo, finché sentirete che il getto ha raggiunto il grado di calore ottimale. Poi azionate l’elettrodomestico.

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