Suzuki Bike Day #4: oltre 2800 persone in giallo invadono l’autodromo di Imola

Una giornata memorabile per la mobilità sostenibile: il trionfo di sport e solidarietà sulle strade della Romagna firmato Suzuki

Foto di Serena Cappelletti

Serena Cappelletti

giornalista e automotive specialist

Giornalista, autrice e conduttrice di programmi tv, PR specializzata, sempre nel settore dell'Automotive. L'ultima esperienza l’ha vista responsabile della comunicazione dell'Autodromo Nazionale Monza. Interviste esclusive, prove auto e un nuovo format video: Serena è il volto [e la voce] di Virgilio Motori.

Quarta edizione del Suzuki Bike Day, un evento che celebra la mobilità sostenibile con la bicicletta come protagonista assoluta. Questo appuntamento annuale ha richiamato oltre 2800 appassionati, che hanno trasformato l’Autodromo di Imola in un lungo serpentone giallo. Una giornata straordinaria, segnata dall’entusiasmo e dalla passione per lo sport, e da una significativa finalità benefica.

Un serpentone giallo tra storia e futuro del ciclismo

I partecipanti, indossando la maglia gialla che omaggiava il Tour de France, hanno affrontato un percorso di 54 km. La partenza è avvenuta dal leggendario Autodromo di Imola, passando per il tracciato dei Mondiali di ciclismo del 2020 e alcuni tratti della seconda tappa del Tour de France 2024. Un’occasione unica per pedalare su strade che hanno fatto la storia del ciclismo e che continueranno a farlo.

Suzuki Bike Day
Fonte: Redazione Virgilio Motori
Suzuki Bike Day 4# – Mirko Dall’Angola, Vice Direttore Generale Auto at Suzuki Italia

Stelle dello sport e spirito di squadra

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di numerose stelle dello sport. Tra queste, Davide Cassani, dirigente sportivo e presidente dell’Azienda di Promozione Turistica Emilia Romagna, e le voci del ciclismo Giada Borgato, Giovanni Visconti e Luca Gregorio. Hanno partecipato anche atleti della FISG come Charléne Guignard e Marco Fabbri, gli olimpionici Francesca Lollobrigida e Stefania Constantini, e rappresentanti della FITri come Asia Mercatelli e Alessandro Saravalle. Il campione di rally Renato Travaglia e il paraciclista Andrea Pusateri hanno completato la lista di ospiti illustri, sottolineando l’importanza dello sport come veicolo di valori positivi.

Un evento dedicato anche ai più piccoli

In contemporanea al Suzuki Bike Day principale, l’Autodromo ha ospitato anche il 2° Suzuki Bike Day Junior. Questo evento è stato creato per i giovanissimi dai 6 ai 14 anni, che hanno partecipato a varie attività, tra cui un contest di disegno sul tema della bicicletta. Inoltre, i bambini hanno potuto pedalare su un ciclopercorso educativo non competitivo, vivendo l’emozione di pedalare sullo stesso asfalto calcato dai grandi campioni.

Un gesto di solidarietà per Dynamo Camp

Uno degli aspetti più significativi del Suzuki Bike Day è stato il suo scopo benefico. L’intero ricavato delle iscrizioni, pari a 16.275 euro, è stato devoluto a Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa in Italia per bambini affetti da patologie gravi o croniche. Questo gesto di solidarietà ha reso l’evento non solo un momento di sport e divertimento, ma anche un’occasione per fare del bene.

Guardando al futuro: Suzuki Bike Day 2025

Con negli occhi l’immagine dell’emozionante serpentone giallo che ha invaso l’Autodromo di Imola, l’appuntamento è già fissato per il prossimo anno. La quinta edizione del Suzuki Bike Day si terrà sabato 14 giugno 2025, promettendo di essere ancora più grande e coinvolgente. Un evento che continua a crescere, portando con sé non solo l’amore per la bicicletta, ma anche un forte messaggio di comunità e solidarietà.

Un successo che va oltre i numeri

Il Suzuki Bike Day non è solo un evento sportivo, ma una vera e propria celebrazione della vita attiva all’aria aperta. L’entusiasmo dei partecipanti, la presenza delle stelle dello sport e la finalità benefica lo rendono un appuntamento imperdibile. Ogni anno, migliaia di persone si riuniscono per condividere la passione per la bicicletta e per supportare cause importanti, creando un’esperienza che va oltre la semplice pedalata.

La magia dell’Autodromo di Imola

L’Autodromo di Imola, con la sua storia e il suo fascino, ha offerto un palcoscenico unico per il Suzuki Bike Day. Pedalare su un tracciato leggendario ha regalato emozioni indimenticabili a tutti i partecipanti, dai più esperti ai principianti. Un luogo simbolo del motorsport che, per un giorno, è diventato il regno delle biciclette, dimostrando come sport diversi possano coesistere e arricchirsi a vicenda.

Un evento inclusivo e per tutte le età

Uno degli aspetti più apprezzati del Suzuki Bike Day è la sua capacità di coinvolgere persone di tutte le età. Dagli adulti ai bambini, tutti hanno trovato il proprio spazio e modo di partecipare. Le attività dedicate ai più piccoli, come il Suzuki Bike Day Junior, sono state pensate per avvicinare le nuove generazioni al mondo del ciclismo, in un contesto sicuro e divertente.

Il valore della solidarietà

Il successo del Suzuki Bike Day non sarebbe completo senza menzionare l’importanza della solidarietà. Devolvere i proventi a Dynamo Camp ha dato un senso ancora più profondo all’evento, ricordando a tutti i partecipanti l’importanza di aiutare chi è in difficoltà. Un gesto concreto che ha reso ogni pedalata un atto di amore e speranza per i bambini meno fortunati.

Un evento che unisce

Il Suzuki Bike Day si conferma come un appuntamento che unisce sport, divertimento e solidarietà. Un evento che cresce ogni anno, portando con sé valori positivi e creando un forte senso di comunità. La quarta edizione è stata un successo sotto tutti i punti di vista, e l’appuntamento per il prossimo anno promette di essere ancora più coinvolgente.

Preparativi per la prossima edizione

Con la conclusione della quarta edizione, i preparativi per il Suzuki Bike Day 2025 sono già iniziati. L’organizzazione punta a superare i successi ottenuti finora, migliorando ulteriormente l’esperienza dei partecipanti. Nuovi percorsi, più attività e una maggiore partecipazione sono solo alcuni degli obiettivi per il prossimo anno. Un evento che continua a evolversi, mantenendo saldo il suo impegno per la mobilità sostenibile e la beneficenza.