Cristoforo Colombo era spagnolo ed ebreo e non genovese come ritenuto finora. La strana tesi è stata diffusa da un documentario televisivo in Spagna, ma la comunità scientifica non sembra essere molto d’accordo. Nei libri di storia, tutti abbiamo studiato l’impresa del famoso navigatore nato a Genova nel 1451 che ha scoperto l’America nel 1492 quando giunse su un’isola delle Bahamas il 3 agosto dello stesso anno. Ora un team di ricercatori confuta ciò che è stato ritenuto fino a ora.
Cristoforo Colombo era spagnolo ed ebreo: la scoperta
Un gruppo di ricercatori guidati dal medico forense José Antonio Llorente, dell’università di Granada, ha esaminato i piccoli frammenti ossei conservati nella cattedrale di Siviglia dei resti di Cristoforo Colombo, mettendoli a confronto con quelli di parenti e discendenti conosciuti, fra cui quelli appartenenti al presunto figlio Hernando e al fratello Diego.
L’indagine, andata avanti a più riprese negli ultimi 20 anni, è stata ricostruita nel documentario “Colon Adn. Su verdadero origen” (Colombo Dna. La sua vera origine) trasmesso in prime time dalla tv pubblica spagnola TVE nel giorno della festa nazionale del 12 ottobre dedicata all’ispanità in cui ricorre anche il Columbus Day.
Il documentario è costruito come un thriller e valuta diverse ipotesi sulle origini del navigatore. L’unica tesi che viene alla fine ritenuta plausibile è quella di Francesc Albadaner, storico e difensore delle origini catalane del navigatore nel libro “La catalanidad de Colon”. In pratica secondo i ricercatori spagnoli, Cristoforo Colombo sarebbe stato spagnolo ed ebreo.
Cosa è emerso dall’analisi del Dna di Cristoforo Colombo
Nel documentario si afferma che, dallo studio del Dna di Cristoforo Colombo (molto parziale, ma sufficiente per gli scienziati spagnoli) “abbiamo il Dna di Hernando Colon, che è confermato che fosse il figlio”, afferma il medico forense. “La cosa molto importante nella teoria è che sia nel cromosoma Y (ereditato dal padre) che nel Dna mitocondriale (ereditato dalla madre) di Hernando ci sono tratti compatibili con l’origine ebraica”, aggiunge Lorente.
Secondo il documentario Cristoforo Colombo “nasce da una famiglia di tessitori di seta di Valencia, una grande tradizione nella comunità ebraica”. La conclusione, tuttavia, è contestata dagli specialisti che criticano la mancanza di prove scientifiche portata dal documento audiovisivo.
Llorente, come si legge El Pais citando alcuni scienziati, non ha pubblicato nessuno studio accreditato a sostegno della sua tesi. “La mia conclusione è che il documentario Colon Adn non mostra in alcun momento il Dna di Colombo”, afferma Antonio Alonso, ex direttore dell’Istituto nazionale di tossicologia e scienze forensi.
Secondo la storia conosciuta finora, Cristoforo Colombo è nato a Genova, primogenito di quattro figli di Domenico Colombo e Susanna Fontanarossa, gestori dapprima di una piccola azienda tessile e successivamente, in seguito al trasferimento a Savona, di un negozio di vini e formaggi.
La casa genovese, sita in Vico Diritto di Ponticello angolo Via Dante nel quartiere Portori, vicino a San Vincenzo di Genova, sarebbe stata distrutta durante il bombardamento navale francese del 1684 e sarebbe stata poi ricostruita nei decenni successivi.
Cristoforo Colombo è stato tra i più importanti protagonisti delle grandi scoperte geografiche europee a cavallo tra il XV e il XVI secolo.