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BUONO A SAPERSI 12 FEBBRAIO 2024

Uovo sodo, il trucco per capire se è pronto

Uova sode? Scopriamo insieme 4 metodi infallibili per capire se l’uovo nel pentolino è già cotto oppure ancora crudo.

Fare ruotare l’uovo

Tirate fuori l’uovo dal pentolino e appoggiatelo su una superficie piana e liscia, come ad esempio un tagliere o il piano lavoro della cucina. Fate ruotare l’uovo nel seguente modo: afferratelo tra il pollice e il dito indice della mano e, eseguendo una rapida torsione del polso, fatelo girare su se stesso ad una velocità regolare e costante, avendo cura di non farlo cadere.

A questo punto bloccate di scatto l’uovo, appoggiando sul suo fulcro di rotazione l’indice. Appena l’uovo si ferma levate la mano. Non vi resta che osservare: se l’uovo resta immobile vuol dire che è sodo e bell’e pronto. Se invece continua a girare su di sé o a ondeggiare, anche solo leggermente, significa che è crudo. Ciò è dovuto al fatto che albume e tuorlo, semi-liquidi, continuano a muoversi all’interno del guscio, facendo spostare il baricentro dell’uovo.

Agitate l’uovo

Afferrate l’uovo fra i polpastrelli e agitatelo con delicatezza come per suonare una maraca. Concentratevi sulla sensazione tattile: se si tratta di un uovo sodo, sarà compatto come una pietra. Se nel guscio c’è ancora del liquido, allora ne percepirete il movimento mentre lo agitate.

Osservate il perlage

Prendete un pentolino, riempitelo di acqua calda, inseriteci l’uovo “sospetto” e osservate attentamente. Viene a crearsi un flusso di bollicine d’aria? Allora l’uovo è crudo. Il motivo è presto detto: il guscio delle uova è ricoperto da migliaia di piccoli forellini che lasciano passare l’aria.

Quindi, quando un uovo si riscalda, l’aria all’interno del guscio si espande e attraversa i piccoli buchi dando origine al perlage. Se invece si tratta di un uovo sodo, non vedrete alcuna bolla, in quanto il gas contenuto è stato già espulso durante il processo di cottura precedente.

Illuminate l’uovo

Un sistema curioso: al buio, prendete l’uovo e illuminatelo con una piccola torcia elettrica. Se l’uovo si illumina a mo’ di lanterna è crudo. Questo perché il liquido interno lascia oltrepassare la luce. Se l’uovo appare nero oppure opaco, allora è sodo. Tuorlo e albume, infatti, induriti impediscono alla luce di passare.

Curiosità, tutta la verità sull’uovo di Dante

Dante Alighieri era solito sedersi su un masso nei pressi della sua abitazione fiorentina, per meditare e comporre in silenzio. Secondo un aneddoto tramandato nel tempo, un giorno il Sommo Poeta fu notato da uomo di passaggio che, fermatosi, gli chiese: “O Dante, ma qual è per voi il cibo più buono?”.

Il padre della Divina Commedia rispose senza esitazione e con la frugalità che gli apparteneva “l’ovo!” (a quanto pare, crudo). Nel medesimo luogo, un anno dopo, Dante e l’uomo si rincontrarono.

Quest’ultimo, per sfidare la memoria proverbiale del Vate, gli chiese senza presentarsi “e con che cosa?”. Dante senza battere ciglio rispose prontamente “col sale”. Un racconto che ha contribuito nei secoli a rafforzare il “mito” del Poeta.

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