Un concentrato estremo di tecnologia che celebra i 20 anni del Centro Stile Lamborghini con un’intensità stilistica inedita. Questo è il progetto Fenomeno griffato da Elena Salmistraro, nota in tutto il mondo per le sue collaborazioni con brand iconici e per la versatilità delle sue installazioni. Da oggetti d’arte agli arredi, la milanese si occupa di architettura e design, esprimendo il suo estro ora nella nuova supercar del marchio del Toro.
Nel video di Automobili Lamborghini, dal titolo Sculpting the soul, emerge il carisma delle linee della Fenomeno e le sensazioni della designer. Nell’estratto Elena Salmistraro, attraverso la matita, trasferisce le sue emozioni nella sportiva realizzata in 29 unità.
Indice
Patrimonio genetico inimitabile
Sotto al cofano è alloggiato un propulsore ibrido da 1080 CV, che ingloba il V12 più potente nella storia della Casa di Sant’Agata Bolognese, per una combinazione che ha già dato i suoi frutti sul piano commerciale con la Revuelto. Quest’ultima è dotata di un motore V12 da 6,5 litri da 825 CV accoppiato a tre motori elettrici da 190 CV totali e alimentati da una batteria da 3,8 kWh, che producono insieme una potenza combinata di 1015 CV (746 kW).
Il genio creativo della designer, conosciuta per le collaborazioni con brand di fama internazionale e per le installazioni strutturali, ha arricchito la few-off ibrida. Il nuovo manifesto di Lamborghini unisce estetica e funzionalità. L’avantreno, come da tradizione, è spigoloso con prese d’aria ispirate alle vetture da corsa e una nuova firma luminosa. Il profilo laterale si ispira alla “long tail” della Essenza SCV12. Inedito il design a turbine dei cerchi monodado in carbonio. Il colore acceso esalta ogni muscolo con un retrotreno caratterizzato da una linea continua con il corpo vettura. I gruppi ottici reinterpretano le Ypsilon verticalmente, raccordando diffusore e scarico esagonale.
Un omaggio alla storia
Gli interni della Lamborghini Fenomeno sono ispirati alla filosofia “Feel like a pilot”. Il pilota nell’abitacolo avverte le sensazioni racing con una abbondanza di fibra di carbonio, presente nella consolle centrale sullo sport pad, nei pannelli porta, nei sedili sportivi e nelle bocchette d’aerazione stampate in 3D. Un sistema di illuminazione ambiente enfatizza le forme da “navicella spaziale”. La vettura è personalizzabile in base alle esigenze dei clienti selezionatissimi.
La ricerca della massima efficienza passa attraverso appendici aerodinamiche, un elaborato sistema S-Duct frontale che incrementa il carico aerodinamico. Il tetto concavo concentra il flusso sull’airscoop e sull’ala mobile posteriore a forma di “omega”, tenendo incollata la supercar all’asfalto e consentendo al contempo il raffreddamento del poderoso V12. La designer ha dichiarato:
“Fenomeno è un nome davvero indovinato: è qualcosa che non puoi ignorare, un vero fenomeno che rompe con l’ordinario sotto ogni punto di vista. Il livello di dettaglio è fuori dal comune: a ogni curva e da qualsiasi angolo la osservi, ne vedi chiaramente la personalità, un’identità. Mi entusiasmano le superfici geometriche, le linee e il modo in cui il colore interagisce con esse e con i pattern esagonali, gli stilemi a Y… Fenomeno è un’autentica Lamborghini. La sua espressività è un piacere per gli occhi […] Ogni designer è spinto a creare qualcosa che ci ponga interrogativi, che stimoli i nostri sensi, che vada oltre ciò che ci è familiare per scuoterci nel profondo. E così è stato il mio incontro con Lamborghini Fenomeno”.