VIDEO
Cerca video
CONSIGLI 10 FEBBRAIO 2026

Come usare la pentola a pressione senza rischi: gli errori da non fare

Matteo Polimeni

Matteo Polimeni

Editor e videomaker

Editor e videomaker con l’anima da storyteller. Mi muovo tra design, arte e architettura, giocando con la comunicazione.

La pentola a pressione è uno di quegli strumenti che in cucina dividono: c’è chi la considera indispensabile e chi la guarda ancora con un po’ di diffidenza. Eppure negli ultimi anni è tornata protagonista, complice la voglia di cucinare in modo più sano, veloce e attento ai consumi. Questo utensile sfrutta il vapore e l’alta pressione per ridurre i tempi di cottura, mantenendo intatti sapori e, in molti casi, buona parte delle proprietà nutritive degli alimenti. Il risultato? Piatti gustosi, meno grassi e con un minor utilizzo di sale, perché gli aromi restano più concentrati. Inoltre, cucinando in tempi più brevi, si risparmia anche su gas ed energia elettrica.

Cosa sapere per usare in sicurezza la pentola a pressione

Usare la pentola a pressione non è complicato, ma richiede attenzione. Il primo passo è sempre lo stesso: leggere il manuale d’istruzioni. Ogni modello ha caratteristiche specifiche e indicazioni precise su riempimento, tempi di cottura e manutenzione. Ignorarle significa aumentare il rischio di errori.

Uno degli aspetti più importanti riguarda il livello di riempimento. La pentola non deve mai essere colmata oltre il limite indicato all’interno. Un eccesso di cibo può bloccare le valvole di sicurezza e impedire il corretto sfogo del vapore.

È altrettanto fondamentale aggiungere sempre una quantità adeguata di liquido — almeno un bicchiere abbondante — per permettere alla pressione di svilupparsi correttamente. Cuocere “a secco” è un errore da evitare.

Attenzione anche alle valvole e alle guarnizioni. Le prime devono essere pulite e libere da ostruzioni, le seconde non devono essere usurate o danneggiate. Una guarnizione in cattivo stato può compromettere la tenuta del coperchio. Prima di accendere il fuoco, bisogna assicurarsi che il coperchio sia chiuso correttamente e ben agganciato.

Infine, il tempo di cottura si calcola solo dal momento in cui la pentola raggiunge la pressione. Quando senti che “fischia”, è bene abbassare la fiamma per mantenere stabile la pressione interna. Seguendo queste semplici regole, la pentola a pressione diventa uno strumento sicuro ed efficace. A fine cottura poi, una volta spento il fuoco, bisogna procedere alla decompressione: aprendo la valvola e facendo uscire tutto il vapore. Solo così poi sarà sicuro aprire la pentola.

Quali alimenti è sconsigliato cucinare nella pentola a pressione

La pentola a pressione è versatile, ma non è adatta a tutto. Alcuni alimenti rischiano di rovinarsi o, peggio, di creare problemi durante la cottura.

Le verdure a foglia verde, come spinaci e bietole sono troppo delicate: l’alta pressione tende a renderle eccessivamente molli, compromettendone consistenza e sapore. Anche latte, panna e formaggi freschi non sono indicati, perché possono bruciare facilmente e rendere complicata la pulizia della pentola.

Per quanto riguarda la carne, i tagli troppo magri come petto di pollo o tacchino rischiano di diventare asciutti e stoppacciosi.
Da evitare anche cibi avvolti in carta o alluminio, così come barattoli o contenitori sigillati: l’aumento di pressione potrebbe causarne l’esplosione. Attenzione poi agli alimenti che producono molta schiuma, come alcune zuppe e legumi: la schiuma può ostruire le valvole. Infine, pesci delicati e preparazioni che richiedono controllo costante non sono l’ideale per questo tipo di cottura.

Quali sono gli svantaggi della pentola a pressione?

Nonostante i vantaggi evidenti, la pentola a pressione presenta anche alcuni limiti. Il primo riguarda il controllo della cottura. Una volta chiuso il coperchio, non è possibile verificare visivamente lo stato degli alimenti. Questo significa che bisogna affidarsi ai tempi e all’esperienza, con il rischio di sbagliare.

C’è poi la possibilità di bruciare il cibo se si prolungano troppo i tempi o se la quantità di liquido non è sufficiente. Alcune vitamine, in particolare la vitamina C e parte di quelle del gruppo B, possono ridursi a causa delle alte temperature, anche se la rapidità della cottura compensa in parte questa perdita.

Un altro aspetto da considerare è la manutenzione: guarnizioni e valvole devono essere controllate periodicamente. Inoltre, il costo iniziale può essere più alto rispetto a quello di una pentola tradizionale. Per chi non ha familiarità con questo strumento, l’utilizzo può sembrare complesso e richiedere un periodo di adattamento.

Come usare la pentola a pressione senza rischi: gli errori da non fare
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...