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CURIOSITÀ 03 GIUGNO 2024

Paura nella torre dei miliardari: gli inquilini fuggono dal grattacielo

C’è un grattacielo nella Grande Mela che sta mettendo in fuga tutti i suoi inquilini. Quando si associa la parola grattacielo alla città di New York il pensiero non può non correre all’11 settembre 2001, con i noti e tristemente devastanti attacchi terroristici che fecero più di 3.000 vittime. Da quel momento in poi il cielo di New York non è più stato lo stesso. In quella occasione la città fu colpita nel suo simbolo, al pari della statua della Libertà, le torri gemelle.

Oggi la città è nuovamente sotto attacco. Questa volta, però, non si tratta di un’offesa causata da terroristi e si parla dei gravissimi problemi strutturali di un edificio che sta provocando paura negli inquilini. L’integrità della struttura è compromessa e alimenta i timori della cosiddetta torre dei miliardari, che da tempo stanno in tutti i modi cercando di liberarsi delle proprie abitazioni mettendole in vendita.

Il grattacielo dei ricchi di New York sta crollando? Cosa sappiamo

Tubature che si rompono di continuo e ascensori bloccati. È questo lo scenario quotidiano cui sono sottoposti gli abitanti del 432 Park Avenue. Una sorta di incubo costante per gli inquilini, che vivono tra crepe nei muri e rumori sinistri, in un edificio che ondeggia pericolosamente a ogni colpo di vento, a tal punto che ai residenti pare di vivere in una nave.

La crisi strutturale dell’edificio va di pari passo con quella di chi ci vive. Se è vero che il grattacielo regala dai piani più alti una vista impagabile, è altresì indubbio che non si tratti di appartamenti per tutte le tasche. Non a caso infatti viene definito il grattacielo dei ricchi, proprio perché non in molti potevano permetterselo. Oggi quelli che furono acquirenti diventano venditori, affannandosi a cercare un compratore, non facile da reperire viste le premesse. I condomini della torre farebbero di tutto per fuggire di lì, a tal punto che in molti hanno messo i propri appartamenti in vendita a prezzi ribassati anche del trenta per cento. Un esempio su tutti è quello del miliardario Thomas Peterfly che ha venduto il suo appartamento all’84° piano per 13,5 milioni di dollari, il 37 per cento in meno di quanto lo aveva pagato nel 2016.

Nel 2021 la causa legale avviata dai condomini sosteneva che 125 appartamenti rappresentassero uno dei peggiori esempi di illeciti commessi a New York nella storia degli immobili di lusso. Illeciti accompagnati da problemi strutturali legati al design. La rabbia finisce per intaccare anche i cosiddetti rapporti di buon vicinato che, alla luce dei fatti, tanto buoni non sono. “Ci odiamo tutti”, ha dichiarato al New York Times Sarina Abramovich quando si era trasferita da Londra. Alla donna pare assurdo che quegli appartamenti vengano dipinti come un dono di Dio, come il paradiso, con gli abitanti che si ritrovano all’improvviso in un costosissimo inferno.

La storia del 432 Park Avenue, il quinto edificio più alto di New York

Il 432 Park Avenue è un grattacielo di New York nato per l’esclusivo uso residenziale. Sorge nel cuore di Manhattan, a pochissima distanza dal Central Park. È stato ultimato nel dicembre del 2015 e con i suoi 426 metri e 85 piani è il quinto grattacielo della Grande Mela per altezza e, considerando solo l’altezza al tetto senza guglie o antenne, è al terzo posto. Oltre a essere uno degli edifici residenziali più alti al mondo, occupa il 27° posto tra i grattacieli più alti del pianeta.

Sorge nell’area dove aveva sede il noto Drake Hotel, costruito nel 1926 e acquistato nel 2006 dalla Macklowe Properties per 440 milioni di dollari. Il progetto è stato affidato all’architetto Rafael Viñoly, che inizialmente prevedeva un’altezza complessiva di 396 metri, tuttavia in seguito il progetto ha subìto una variazione. Senza considerare le antenne supera in altezza i vicini Empire State Building e One World Trade Center.

La costruzione delle fondamenta è iniziata nel settembre del 2011 e l’avanzamento dei lavori è stato piuttosto rapido, a ritmo di un piano alla settimana. La consegna del primo appartamento è avvenuta nel gennaio 2016 a fronte di un esborso di oltre 18 milioni di dollari ed entro il 2017 sono state vendute tutte le unità immobiliari. Se oggi il grattacielo vacilla, non doveva sembrare così ai milionari che si sono affrettati ad accaparrarsi un appartamento con una vista impagabile su New York. Tra l’altro, facendo il peggiore affare immobiliare della loro vita.

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