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BUONO A SAPERSI 28 NOVEMBRE 2025

Allarme per la truffa della Nutella su Facebook

Marta Ruggiero

Marta Ruggiero

Giornalista pubblicista e videomaker

Giornalista, videomaker, copywriter e content creator. Mi occupo di attualità, economia, politica, intrattenimento, costume e società. In passato ho lavorato in ambito televisivo. Osservo e racconto storie: penna e videocamera sono le mie fedeli compagne di viaggio.

È di nuovo allarme truffa, questa volta si aggira su Facebook e usa il brand della Ferrero, Nutella. I malviventi si servono di marchi così famosi per risultare credibili e riuscire a prendere in giro le proprie vittime. Al fine di rendere tutto più appetibile, promettono gift-box o cofanetti, spacciandoli per prodotti “in esubero” o “in rimanenza” e vendendoli a prezzi molto bassi. Questi post invitano a cliccare su un link “riservato” per ottenere l’offerta.

Il marchio, la grafica e persino il font del sito verso cui il link conduce — ideato ad hoc — imitano quelli originali di Nutella, per dare una parvenza di ufficialità. In realtà si tratta di un raggiro in piena regola. L’obiettivo è far inserire dati personali e informazioni relative alla carta di credito della vittima. Una volta ottenuti, i truffatori possono prosciugare il conto, clonare la carta o usare i dati per ulteriori frodi.

Come funziona la truffa della Nutella sui social

La truffa della Nutella su Facebook fa affidamento a post pubblicati su profili che sembrano autentici. Si tratta di annunci che pubblicizzano una vendita speciale o un lotto in esubero di Nutella Gift Box a un prezzo stracciato. Spesso il testo recita che il prodotto resta invenduto a causa di un ordine annullato e, quindi, viene offerto a partner o clienti selezionati.

Cliccando sul link, l’utente viene indirizzato su un sito falso che riproduce fedelmente il logo, i colori, i font e l’aspetto del sito ufficiale, rendendo la trappola difficile da individuare. Il portale propone un semplice questionario – per esempio sulle preferenze di consumo – seguito da una lotteria che garantisce la vittoria della gift-box. A questo punto viene chiesto all’ignaro utente di inserire i propri dati personali e i dati della carta di credito, spesso sotto forma di contributo per la spedizione.

Una volta inseriti i dati, questi vengono clonati o copiati dai malintenzionati che procedono subito con addebiti non autorizzati, trasferimenti di denaro, o con la creazione di nuovi profili per perpetrare la truffa. Infatti, dietro i post ci sono spesso profili creati ad hoc: pochi amici, immagini generiche, commenti sospetti, come le testimonianze entusiastiche di sedicent vincitori che affermano di aver ricevuto la loro scatola Nutella. In alcuni casi questi commenti sono generati da bot o dall’intelligenza artificiale per dare l’impressione di un’offerta reale e aumentare la pressione psicologicica.

La truffa sfrutta efficacemente due meccanismi psicologici molto comuni. Il richiamo emotivo di un marchio noto e amato come Nutella e la leva dell’urgenza e dell’occasione imperdibile. L’idea che l’offerta sia limitata, da non farsi scappare fa abbassare le difese. A questo si aggiunge la certezza della vincita nella finta lotteria. Inoltre, la cura dei dettagli visivi contribuisce a far sembrare l’iniziativa genuina, rendendo più facile la caduta nella trappola.

Come difendersi dalla truffa della Nutella

Per proteggersi dalla truffa della Nutella su Facebook e da altri raggiri simili, gli esperti di sicurezza informatica raccomandano di osservare alcune regole fondamentali:

  • diffidare di offerte troppo allettanti: se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, soprattutto sui social, probabilmente lo è;
  • verificare sempre la fonte: una promozione del genere dovrebbe arrivare da canali ufficiali. Se proviene da profili con pochi amici, foto generiche, bacheca sospetta è molto probabile che sia un tentativo di frode;
  • mai inserire dati personali o bancari su siti non certificati: se non si è certi dell’autenticità del sito, non bisogna dare dati della carta di credito o informazioni sensibili;
  • controllare la presenza di https, errori grammaticali, grafici, font strani: sono tutti segnali di allarme;
  • segnalare il post o il profilo a Facebook e, se si è caduti nella trappola, contattare la banca e segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

In passato l’azienda produttrice di Nutella, Ferrero, aveva già smentito iniziative analoghe. Il raggiro non è una leggenda urbana: è un fenomeno reale che sfrutta la popolarità del marchio e l’ingenuità degli utenti per rubare dati sensibili e clonare carte di credito.

La difesa è possibile: basta usare un po’ di scetticismo, non farsi abbagliare da offerte troppo vantaggiose, verificare fonti e siti, e seguire le buone pratiche online. Diffondere consapevolezza è fondamentale: più persone conoscono la truffa, meno probabilità ha di mietere vittime.

Allarme per la truffa della Nutella su Facebook
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