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BUONO A SAPERSI 16 OTTOBRE 2026

Nuovo codice della strada, ora la multa arriva anche se vai troppo lento

Viaggiare a meno di 100 km/h nella corsia più a sinistra in autostrada potrebbe costare una multa da 40 a 160 euro. È una delle 124 nuove sanzioni previste dal nuovo codice della strada approvato dal Consiglio dei ministri nell’ottobre 2026. Il provvedimento introduce multe specifiche per comportamenti che, in alcuni casi, erano già considerati irregolari, ma non avevano una sanzione dedicata nel codice.

Le novità riguardano automobilisti, ciclisti, utenti dei monopattini elettrici e altri soggetti che utilizzano le strade. Accanto alle nuove multe, la riforma interviene sugli importi di diverse sanzioni già esistenti, con l’obiettivo dichiarato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di razionalizzare il sistema. Le nuove disposizioni non sono però immediatamente applicabili: gli interventi entreranno in vigore dal 2028, con decorrenze differenziate.

Le nuove multe per automobilisti e motociclisti

Oltre alla multa prevista per chi procede sotto i 100 km/h nella corsia più a sinistra in autostrada, il testo del nuovo codice della strada introduce altre penalità. La retromarcia sulle strade a senso unico dove è vietata la sosta potrà comportare una multa da 250 a 1.000 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente.

La violazione degli obblighi previsti in presenza di rotatorie sarà punita con una sanzione da 40 a 160 euro. Per chi utilizza le corsie di emergenza al di fuori delle autostrade e delle strade extraurbane principali, la multa prevista va invece da 250 a 1.000 euro, con la perdita di quattro punti dalla patente.

Un’altra misura riguarda gli ingorghi: non creare uno spazio sufficiente per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso e dei motocicli potrà costare da 80 a 320 euro, oltre alla decurtazione di due punti.

Bici e monopattini, sanzioni fino a 160 euro

Una parte significativa interessa biciclette e monopattini. La circolazione sui marciapiedi o nei passaggi pedonali potrà essere sanzionata con una multa da 40 a 160 euro. La stessa fascia di importi è prevista per condotte pericolose, come procedere a zig-zag o effettuare scatti improvvisi, e per chi non conduce il mezzo a mano quando attraversa la strada o rischia di intralciare i pedoni.

Sono previste conseguenze anche per il noleggio dei monopattini elettrici. Se le società non richiederanno agli utenti una fotografia che documenti il corretto parcheggio del mezzo, potranno essere multate da 1.000 a 4.000 euro. Per gli utenti che non scatteranno la foto, invece, la sanzione prevista sarà compresa tra 50 e 200 euro.

Assicurazione e precedenza, le multe aumentano

La riforma prevede anche un inasprimento di alcune sanzioni già esistenti. Per chi circola senza assicurazione obbligatoria, la multa passerebbe dall’attuale fascia di 866-3.464 euro a un importo compreso tra 1.000 e 4.000 euro. Alla sanzione si aggiungerebbero il divieto di marcia a tempo indeterminato e il divieto di guida per 15 giorni.

Più severa anche la punizione per chi utilizza una polizza falsa o contraffatta: la sanzione salirebbe da 866-3.464 euro a 1.400-5.600 euro, con ulteriori restrizioni alla circolazione e alla guida.

Aumenterebbero inoltre le multe per chi non rispetta la precedenza durante le manovre di immissione nel traffico, retromarcia, inversione o cambio di corsia. In questi casi, la fascia prevista passerebbe da 42-173 euro a 80-320 euro.

Fuochi, campeggio e altre violazioni

Il nuovo codice della strada interviene anche su comportamenti che possono compromettere la sicurezza stradale senza riguardare direttamente la guida di un veicolo. Accendere fuochi o svolgere attività che producono fumo, nebbie o vapori in grado di ridurre la visibilità sulla strada potrebbe comportare una multa da 250 a 1.000 euro. Per il campeggio o l’attendamento al di fuori delle aree autorizzate, invece, è prevista una sanzione da 80 a 320 euro.

Organizzare giochi, riunioni o altre attività potenzialmente pericolose sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali potrebbe costare da 40 a 160 euro. Per le forme pubblicitarie collocate in associazione ai segnali stradali al di fuori dei casi consentiti, la multa arriverebbe invece a una cifra compresa tra 400 e 1.600 euro.

Le aggravanti: quando le multe possono raddoppiare

Il nuovo codice della strada prevede inoltre un sistema più uniforme di aggravanti, che può aumentare gli importi delle sanzioni in base alle circostanze della violazione. Gli incrementi possono essere del 10%, del 20%, di un terzo o del 50%. In alcune situazioni, la multa può raddoppiare.

Tra i casi considerati figurano la recidiva, la guida in stato di ebbrezza o dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, l’utilizzo di documenti falsi e le violazioni commesse da conducenti senza patente. Sono previste maggiorazioni anche per alcune infrazioni commesse di notte o in autostrada.

L’obiettivo dichiarato è rendere le sanzioni più coerenti con la gravità delle condotte e con il rischio che comportano per gli altri utenti della strada.

Quando entreranno in vigore le nuove multe, compresa quella che regola il limite di velocità minimo in autostrada? Le disposizioni fanno parte della riforma approvata dal Consiglio dei ministri, ma non sono ancora tutte operative. Le decorrenze indicate nella documentazione ministeriale sono fissate al 1° gennaio o al 1° aprile 2028, a seconda della misura. Fino all’entrata in vigore delle singole disposizioni, restano applicabili le norme attuali.

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