Negli ultimi giorni sui social è tornato virale un vecchio post pubblicato su X nel 2022 che, secondo molti utenti, avrebbe previsto con anni di anticipo il recente focolaio di hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Il messaggio, rilanciato migliaia di volte online, ha alimentato teorie e discussioni su presunte “profezie”, soprattutto dopo che alcuni casi sospetti del virus hanno attirato l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali. A rendere ancora più curiosa la vicenda è il fatto che il tweet sia realmente datato giugno 2022 e non sembri essere stato modificato successivamente. Ma dietro quella che appare come una previsione inquietante potrebbe nascondersi semplicemente uno dei trucchi più vecchi del web.
Il post di @iamasoothsayer ha previsto tutto
Al centro della vicenda c’è l’account X @iamasoothsayer, un profilo costruito appositamente attorno all’immaginario della divinazione. Il nome stesso, traducibile dall’inglese come “indovino”, insieme alla biografia “Reads the future” e all’immagine profilo ispirata alla Divinatrice di Kung Fu Panda 2, contribuisce a creare una certa aura attorno alla pagina.
Il messaggio diventato virale è stato pubblicato l’11 giugno 2022 e contiene una frase molto breve, ma intensa: “2023: fine del Corona; 2026: hantavirus”. Dopo l’esplosione mediatica del focolaio collegato alla nave da crociera MV Hondius, migliaia di utenti hanno iniziato a condividere quel messaggio sostenendo che si trattasse di una previsione clamorosamente accurata.
La curiosità è aumentata ulteriormente perché il post risulta autentico. Diverse archiviazioni online, comprese quelle della Wayback Machine, confermano infatti che il tweet era già presente nel 2022. Inoltre, secondo la documentazione ufficiale di X, i post possono essere modificati solo entro un’ora dalla pubblicazione, senza possibilità di alterare retroattivamente la data originale.
La viralità del caso ha portato il profilo a crescere rapidamente. In pochissimo tempo @iamasoothsayer è passato da poche migliaia di follower a oltre 50mila, trasformandosi in uno dei fenomeni più discussi della settimana.
Come ha fatto a predire l’epidemia: la possibile spiegazione
Dietro quella che molti hanno definito una “profezia” potrebbe però esserci una spiegazione molto più semplice e meno misteriosa. Analizzando attentamente il profilo, infatti, emergono diversi dettagli sospetti.
L’account risulta praticamente inattivo dal 2022 e contiene soltanto quattro post pubblicati nell’arco di pochi giorni subito dopo la registrazione. Tre di questi sono semplici frasi motivazionali su amore e felicità, mentre l’unico contenuto realmente “profetico” è proprio quello sull’hantavirus. Un dettaglio che ha portato molti osservatori a ipotizzare una strategia ormai abbastanza nota sui social.
Il meccanismo sarebbe questo: un utente crea un account privato e pubblica decine di previsioni casuali su eventi improbabili, crisi globali o fatti destinati a fare notizia. Con il passare del tempo, se anche solo una di queste ipotesi dovesse avverarsi, il profilo viene reso pubblico e tutti gli altri messaggi vengono eliminati, lasciando online soltanto il contenuto “azzeccato”. A quel punto il web fa il resto, trasformando una coincidenza in divinazione.
È una tecnica che sfrutta perfettamente il funzionamento dei social network e la velocità con cui contenuti misteriosi o inquietanti riescono a diffondersi online. Al momento, quindi, non esistono prove che dietro @iamasoothsayer si nasconda qualcuno con reali capacità predittive o informazioni riservate. Più probabilmente, si tratta dell’ennesimo esempio di come hype, coincidenze e algoritmi possano trasformare un semplice post dimenticato in un fenomeno virale globale.