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CONSIGLI 13 MAGGIO 2024

Come congelare la pasta già cotta e quanto tempo può stare nel freezer

Per evitare sprechi e per salvare quella porzione di pasta già cotta che tanto ci è piaciuta ma che non possiamo mangiare, la soluzione è congelare. Non solo ce la si ritrova (quasi) pronta, ma non si butta nella spazzatura del buon cibo che – correttamente conservato – può essere davvero gustoso e di qualità. Questo alimento, infatti, si può conservare tranquillamente sia in frigo che in freezer: l’importante è conoscere le regole del gioco.

Come congelare la pasta già cotta nel modo giusto

Se si ha in programma di consumare la pasta già cotta il giorno dopo, non è necessario congelare nulla: la temperatura del frigorifero è più che sufficiente per mantenere le qualità invariate per qualche ora. Fondamentale è conservarla dopo che ha raggiunto la temperatura ambiente. Si fa per non far consumare energia in eccesso all’elettrodomestico e per evitare che lo shock termico provochi la formazione di muffe.

Per tempi di conservazione più lunghi si deve per forza ricorrere al congelatore. Se la pasta non è stata ancora condita, basta aggiungere un filo d’olio per ritrovarla perfetta qualche settimana dopo ed impedire che i cocci si incollino gli uni con gli altri. Qualora fosse già condita non sarebbe necessario fare altro, se non scegliere il contenitore più idoneo: quello di vetro. Anche in questo caso non è il caso di metterla nel freezer ancora calda per le medesime ragioni.

Quanto tempo può essere conservata nel congelatore

Congelare la pasta già cotta è possibile, ma è bene tenere conto dei tempi di conservazione. Ecco allora che la prima cosa da fare è apporre un’etichetta sulla confezione. I prodotti fatti in casa, infatti, si mantengono per due o tre mesi al massimo, quelli essiccati anche fino a sei mesi o più. Se si va oltre, si rischia di mangiare cibo avariato e dannoso per la salute.

Prendere un appunto è utile anche per ricordare cosa si è conservato, visto che spesso l’aspetto cambia e le coperture possono confondere le idee. Capita spesso, infatti, di tirare fuori dal freezer la pietanza sbagliata o di non ricordare da quanto tempo è lì dentro.

Pasta cruda e pasta fresca: quando e come congelarle

Congelare la pasta già cotta è possibile, ma cambia il metodo da formato a formato e da tipologia a tipologia. Quella all’uovo, per esempio, va fatta asciugare leggermente e va conservata arrotolata, come si volessero creare dei nidi che diventano anche mini porzioni. Lo stesso vale per i formati corti, anche fatti semplicemente con acqua e farina: vanno fatti asciugare, ma dopo basta mettere i cocci in un sacchetto salva freschezza.

Un errore da evitare, se si può e non si vuole mangiare una porzione scotta, è quella di congelare la pasta già condita. È meglio conservare pasta e condimenti in contenitori separati. Al momento di doverli consumare, poi, si possono unire e fare in modo che si ravvivano insieme. Non sempre è una cosa fattibile e, piuttosto che buttare la pasta, meglio mettere tutto nel freezer, ma se si conosce questo trucchetto si può giocare d’anticipo e non condire tutto quanto insieme se non si è certi di consumare fino all’ultimo coccio di pasta. Ogni alimento poi ha le proprie regole, ma è bene tenere a mente che ci sono cibi da non mettere mai nel freezer.

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