L’It-Wallet è un portafoglio digitale, a disposizione sull’app IO, che permette di conservare tutti i propri documenti in formato digitale. Dalla patente di guida alla tessera sanitaria, dal certificato di nascita a quello di residenza.
Accessibile attraverso lo Spid o la Cie, è uno strumento pratico e veloce per avere a portata di mano ciò che normalmente si tiene in borsa con un ingombro e una difficoltà di reperimento maggiori. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Quando arriva l’IT-Wallet sull’app IO per tutti gli italiani
Sono diverse le date sul calendario che hanno segnato la diffusione dell’IT-Wallet e dei documenti digitali caricabili al suo interno. Il primo appuntamento, per 50.000 italiani è stato il 23 ottobre 2024, dal 6 novembre è diventato accessibile a 250.000 cittadini e dal 20 a un milione di utenti, infine è diventato a disposizione di tutti tra il 4 e il 5 dicembre dello stesso anno.
Si tratta di uno strumento con valore legale che va a integrare l’app Io, un’applicazione digitale che abbiamo imparato a conoscere durante la pandemia Covid per conservare il proprio Green Pass e che ancora oggi serve a pagare multe e imposte attraverso pagoPa.
Si parte con il caricamento della patente, della Tessera sanitaria e della Carta europea della disabilità; ma è previsto un upgrade delle funzionalità di questo portafoglio digitale. L’obiettivo è rendere più veloci e snelle le interazioni con la Pubblica Amministrazione, inoltre sarà più facile aprire i conti correnti bancari o iscriversi all’università. La deadline fissata dall’Unione Europea, per tutti gli Stati membri, è il 2026: l’Italia è quindi nettamente in anticipo rispetto alle direttive comunitarie.
Come fare ad aggiungere un documento sull’app
Nella sua forma più completa, l’IT-Wallet sarà utilizzabile in tante occasioni: sarà un bancomat, potrà contenere gli attestati ISEE e i fascicoli sanitari o essere un passpartout per i servizi digitali messi a disposizione dal Governo e dalle Amministrazioni locali. L’evoluzione della piattaforma dipenderà dai tempi di adattamento da parte dei gestori dei diversi servizi pubblici.
E’ sufficiente autenticarsi tramite Cie o Spid per accedere all’app IO ed entrare nella sezione Portafoglio per caricare un documento. È presente infatti la funzione Aggiungi al portafoglio. Seguendo le indicazioni fornite, basta la fotocamera del proprio smartphone per acquisire la propria carta d’identità o il passaporto.
L’IT-Wallet è obbligatorio? Cosa bisogna sapere
Contrariamente a qualche voce circolata recentemente, che ha fatto passare questo strumento come un modo da parte delle autorità per sorvegliare i cittadini, l’IT-Wallet non è obbligatorio. A chiarirlo è stato il Dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri, che si sta occupando del suo lancio e della sua diffusione.
La versione fisica dei propri documenti è sempre valida e chi non vuole passare a quella digitale potrà continuare a servirsi dei servizi pubblici seguendo le procedure classiche, in presenza. Sul sito ufficiale dell’app IO è a disposizione una sezione Faq per rispondere a tutti i dubbi e le perplessità degli italiani.
- Cos’è Documenti su IO?
- Perché la funzionalità Documenti non è ancora attiva sulla mia app?
- In che modo potrò sapere quando la funzionalità sarà disponibile per me?
- Quali documenti sono disponibili se attivo Documenti su IO?
- Perché devo usare SPID o CIE?
- I miei dati sono al sicuro?
- Quali documenti posso aggiungere al mio Portafoglio?
- Qual è l’origine dei dati presenti nelle versioni digitali dei documenti?
- Con chi sono condivisi i dati presenti nelle versioni digitali dei documenti?
- Cosa significa “versione digitale” di un documento?
- Documenti su IO è una funzionalità gratuita?
- Quali sono i requisiti tecnici minimi per attivare Documenti su IO?
Sarà quindi possibile avere tutti i chiarimenti necessari e sapere se si è fra i primi cittadini a poter usufruire dell’IT-Wallet o meno.