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BUONO A SAPERSI 17 SETTEMBRE 2026

Bollo auto 2027: come scoprire se la tua auto è esente

Per capire se nel 2027 la propria auto potrà beneficiare dell’esenzione dal bollo, annunciata dal Governo, bisogna guardare la potenza indicata nei documenti del veicolo: la misura approvata dal Consiglio dei ministri riguarda infatti le vetture con una potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV.

Il beneficio non rappresenta ancora un’abolizione definitiva della tassa automobilistica: l’esenzione prevista dal decreto-legge riguarda una sola annualità e si applica ai pagamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Il provvedimento dovrà inoltre completare il proprio iter, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la successiva conversione in legge da parte del Parlamento.

Quali auto rientrano nel limite di 80 kW per non pagare il bollo nel 2027?

Il decreto non contiene un elenco ufficiale di modelli esentati. Questo perché la stessa automobile può essere venduta con motori differenti, alcuni sotto la soglia e altri sopra. È quindi necessario controllare la versione esatta riportata sul Documento unico o sulla carta di circolazione. Tra i modelli attualmente in commercio che presentano almeno una motorizzazione entro gli 80 kW figurano, ad esempio:

  • Fiat Panda, Pandina Hybrid, 500 Hybrid, Grande Panda benzina da 100 CV e Fiat 600 Turbo da 100 CV;
  • Dacia Sandero SCe 65 e TCe 100, oltre ad alcune versioni ibride di Sandero, Stepway e Duster;
  • Jeep Avenger 1.2 Turbo da 100 CV e Avenger e-Hybrid da 110 CV;
  • Citroën C3 Turbo e C3 Hybrid nelle versioni con motore termico da 74 kW;
  • Peugeot 208 benzina e Hybrid da 110 CV;
  • Volkswagen Polo da 80 o 95 CV e T-Cross da 95 CV;
  • Opel Corsa benzina da 100 CV;
  • Hyundai i10 1.0 MPI;
  • Kia Picanto 1.0 e alcune motorizzazioni della Stonic;
  • Suzuki Swift Hybrid nelle versioni inferiori agli 80 kW;
  • Škoda Fabia da 80 o 95 CV;
  • Lancia Ypsilon Ibrida da 110 CV.

Possono rientrare anche alcune full hybrid, come Toyota Yaris e Yaris Cross, Renault Clio, Captur e Symbioz E-Tech, MG3 Hybrid+, MG ZS Hybrid+, Honda HR-V, Nissan Juke e Lexus LBX. Ma in questi casi bisogna prestare ancora più attenzione al documento: la potenza complessiva pubblicizzata dal costruttore può essere molto superiore agli 80 kW, mentre il valore utilizzato ai fini del bollo può restare entro la soglia. Ci sono ovviamente anche modelli non più in produzione e auto immatricolate da anni, purché soddisfino tutti i requisiti previsti.

Come posso scoprire se la mia auto rientra nel decreto?

Il controllo più semplice parte dalla carta di circolazione o dal Documento unico. Bisogna cercare la voce P.2, nella quale è indicata la potenza massima del motore espressa in kilowatt. Come conferma anche la guida dell’ACI sul calcolo del bollo, è questo il dato utilizzato per determinare la tassa automobilistica.

Se alla voce P.2 compare un valore pari o inferiore a 80 kW, l’auto supera il primo controllo. Attenzione a non confondere i kilowatt con la cilindrata, i cavalli fiscali o la potenza commerciale riportata nelle pubblicità. 80 kW corrispondono indicativamente a 109 CV, ma sulle vetture ibride la somma della potenza del motore termico e di quello elettrico può generare valori commerciali molto più elevati. Una full hybrid da 160 o quasi 200 CV può quindi rientrare, mentre un modello da 110 CV può risultare escluso perché a libretto supera gli 80 kW. Per controllare posizione, scadenza e importo della tassa resta disponibile anche il servizio ACI. Qui ti spieghiamo come pagare il bollo auto online e sono riepilogati gli strumenti digitali utilizzabili per effettuare le verifiche legate al veicolo.

Come funziona l’esenzione del bollo auto 2027 e quali modelli restano esclusi?

L’esenzione è destinata alle persone fisiche e riguarda una sola automobile alimentata a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione. Sono quindi comprese le ibride che rispettano il limite previsto come abbiamo visto poco fa.

Se una persona possiede più vetture agevolabili, il beneficio spetta all’auto con la potenza più bassa. In caso di parità, viene scelta quella per la quale sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore. Se due coniugi sono intestatari distinti di due vetture idonee, invece, ciascuno può potenzialmente ottenere l’agevolazione sul proprio veicolo.

Le auto esclusivamente elettriche non rientrano in questo specifico intervento riferito ai veicoli alimentati a benzina o gasolio, ma possono beneficiare delle agevolazioni già previste dalle singole Regioni. Proprio perché il bollo è un tributo regionale, prima della scadenza sarà opportuno controllare anche le indicazioni pubblicate dall’amministrazione del proprio Comune.

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